Simboli elettorali e crisi della politica: la corsa ai personalismi.
L’ubriacatura generale della Seconda Repubblica passa anche per i simboli elettorali, che sono forse l’emblema più rappresentativo della sua involuzione, ma anche del cambiamento sostanziale della costituzione materiale di cui parla il Prof Giannuli in uno dei suoi ultimi libri. Tutto è cominciato con il passaggio nel 1993 dal sistema proporzionale al sistema maggioritario, che sembra appunto aver cambiato la nostra forma repubblicana, trasformandola in una Repubblica Presidenziale o simili.








Esaurite le scadenze che mi hanno tenuto maggiormente occupato, lasciando che si accumulassero “sulla scrivania” del sito molte questioni, mantengo la promessa di intervenire sui temi di cui mi si era fatta richiesta. Intanto, ringrazio sia Angelo che Lorenzo per avere introdotto la discussione, rispettivamente, su Venezuela e Ucraina come meglio non si sarebbe potuto; dirò anche la mia su queste due questioni, prima però mi tocca occuparmi del M5s, e delle sue “purghe” interne, dato che qualcuno mi ha accusato di doppiopesismo. Nessun doppio peso: vengo al merito della questione.