Da dove vengono gli umori secessionisti del Veneto
La storia dei secessionisti arrestati, con il loro ridicolo carro armato da strurmtruppen, se non emergeranno altri elementi da far riconsiderare la storia sotto altra ottica, probabilmente finirà presto nel dimenticatoio; e c’è da sperare che i magistrati non pesino troppo la mano contestando reati sproporzionati rispetto alla reale pericolosità di questa pagliacciata. Non abbiamo bisogno di martiri. Però la questione degli umori separatisti veneti non va presa sottogamba, non tanto per l’effettivo pericolo di una separazione di quella regione (o quelle tre regioni), quanto per le dinamiche che può innescare.
Di cosa si tratta, di un piccolo manipolo di esaltati o di una cosa molto più pericolosa? E’ plausibile l’ipotesi della nascita della lotta armata in Veneto? Veneto come i paesi baschi? Queste domande sono rimbalzate per tutta ieri, alla notizia dell’arresto di 24 indipendentisti veneti, che disponevano di una certa quantità di armi fra cui un rudimentale carro armato: un trattore con delle lamiere, munito di una imprecisata arma da tiro. Le notizie sono poche, parziali e frammentarie e la fonte più ricca di informazioni sono i testi di alcune intercettazioni telefoniche pubblicate oggi dal “Fatto quotidiano”