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Tag: pd

Quando si parla di questione morale, quelli del Pd possono aprire bocca solo per dire “mi vergogno”. Ma ho da dire qualcosa anche al M5s.

Quando si parla di questione morale, di voto di scambio, di compromissioni con le mafie, quelli del Pd possono aprire bocca solo per dire “mi vergogno”. Dopo mafia capitale, dopo gli scandali bancari toscani (ho usato il plurale), dopo le decine di casi di amministratori beccati con le mani nella marmellata, un partito dovrebbe avere il buon gusto di non partecipare a certe discussioni, ma siccome al Pd non è la faccia quello che manca, adesso dà lezioni di morale al M5s per la vicenda di Quarto.

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Roma: la tentazione del Cavaliere…

Ormai, dopo la sceneggiata delle dimissioni poi ritirate, poi le dimissioni in massa dei consiglieri Pd, poi la proposta di lista unica anti M5s (l’uscita più divertente del 2015) eccetera, di quello che succede nel consiglio comunale di Roma si dovrebbe parlare nella pagina degli spettacoli. Comunque, cerchiamo di parlare seriamente (proviamoci).

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Lista unica Pd-Fi a Roma contro il M5s? Si, si fatelo!!!

Le elezioni a Roma si avvicinano e fioccano le diverse proposte di alleanze, convergenze, coalizioni, patti differiti, coperti, traversali, ecce cc. Fra questi spicca una proposta magnifica fatta prima da Cicchitto e dopo dalla Lorenzin: fare una lista comune Pd-Fi, candidato sindaco Marchini, per battere il M5s. Che proposta magnifica! Fatela vi prego, se volete vi firmo la lista.

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Ricostruire un punto di vista alternativo.

Molto volentieti segnalo il testo dell’intervento di Bruno Casati, storico ed autorevole esponente del Circolo Concetto Marchesi di Milano, che sembra confermare l’apertura di un dibattito serrato tra le fila di Rifondazione. Il pezzo è stato ospitato dal blog di Claudio Grassi. Buona lettura! AG

Pare davvero che, sospinto dal vento che oggi soffia dalla Grecia, si sta avviando anche in Italia quel processo che avevamo auspicato, e sul quale avevamo ragionato, l’anno scorso a Reggio Emilia: quello della costruzione di una sinistra di popolo

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