Arresti No Tav: appello alle Autorità competenti
Aderisco ed invito ad aderire!
“Premesso che le indagini erano legittime e doverose perché i reati vanno accertati e perseguiti come impone la legge …… la cattura per questi reati non è obbligatoria. Si poteva procedere contro gli indagati in stato di libertà”. Così scrive sul Corriere della Sera l’ex giudice Livio Pepino.
L’appello che sottoscriviamo vuole richiamare l’attenzione sulla inutile ingiustizia perpetuata con gli arresti effettuati la scorsa settimana per le manifestazioni no Tav della scorsa estate, affinché le persone arrestate vengano immediatamente rimesse in libertà.
Se fosse vero, come sostiene il giudice Caselli, che le condotte individuali di ogni singolo imputato sono state valutate in base a specifici reati, l’arresto non avrebbe alcuna giustificazione in quanto la reiterazione del reato dovrebbe prevedere il concorso ad una strategia collettiva di nuove manifestazioni e nuove violenze, che prescinderebbe dalla volontà dei singoli.