La mia generazione ha perso?
Molto volentieri e con vivo interesse pubblichiamo questo contributo di Attilio Mangano.
Un carteggio di questi ultimi giorni tra alcuni amici (Franco Toscani, Ennio Abate, Giuseppe Muraca) a proposito della storia fallimentare di un tentativo di rivista, che evidenziò contrasti e polemiche spesso anche personali fra i possibili redattori mi spinge adesso a ritornare sul tema in modo più retrospettivo e generazionale e a sollecitare nuove analisi e discussioni fra noi. Non tanto sulla singola storia di una singola rivista e nemmeno sulla opportunità di ” disseppellire cose morte”, come ha scritto lo stesso Ennio invitando a non stendere ” nessun velo pietoso su niente” perchè la reticenza in ogni caso non è una virtù.