Tag: fosse ardeatine

Per chiudere su Priebke

Poche parole per chiudere su Priebke, partendo da alcune obiezioni fatte a cominciare da quella per cui la rappresaglia su civili, in caso di guerra irregolare, è prevista dalle leggi di guerra di quasi tutti gli eserciti del Mondo. Verissimo. Ma questo non toglie che sia un crimine ed anche piuttosto stupido: non sempre la legge formale produce legittimità e scrimina comportamenti che restano moralmente inaccettabili e condannabili anche retroattivamente, come fu fatto a Norimberga.

E, dunque, anche se il diritto penale di guerra prevede l’uso della rappresaglia (in particolare su inermi civili), essa resta una misura criminale ed inutile. Il fine della rappresaglia è quello di mettere la popolazione di un paese contro gli eventuali guerriglieri, usando l’arma del terrore: non ha funzionato mai, sia perché una fascia più o meno ampia della popolazione resta sempre dalla parte dei guerriglieri (o partigiani che dir si voglia) sia perché l’azione, semmai, aizza sentimenti di maggiore odio verso chi la pratica.

Continua a leggere

Priebke: dove seppellirlo?

Non c’è molto da dire su un personaggio come Priebke o sul suo complice Karl Haas, morto anche lui in tardissima età, nel 2004. A differenza del secondo, che collaborò con i servizi segreti americani e (anche se nessuno lo ricorda) con l’Ufficio Affari riservati del nostro Ministero dell’Interno, Priebke si limitò a collaborare con Odessa (l’organizzazione di solidarietà degli ex ufficiali delle Ss), ma non sembra che abbia mai offerto la sua opera a qualche servizio segreto. La Chiesa (che ha qualcosa da farsi perdonare in tema di salvataggio di criminali di guerra nazisti) ha giustamente rifiutato le esequie in uno dei suoi ambienti, trattandosi di persona che non ha mai espresso alcun pentimento per quel che ha fatto. Ora si pone il problema di dove seppellirlo.

Continua a leggere