Le ragioni che contrastano l’introduzione del negazionismo come reato
Con piacere ed interesse segnalo questo documento dei giuristi Emanuela Fronza e Alessandro Gamberini che ritornano sull’introduzione del reato di negazionismo.
Le ragioni che contrastano l’introduzione del negazionismo come reato
di Emanuela Fronza e Alessandro Gamberini
1. Premessa
La proposta di introdurre nel nostro ordinamento il reato di negazionismo ha preso spunto, in questi giorni, dalla morte di Erich Priebke, il boia che scelse i prigionieri da giustiziare alle Fosse Ardeatine, avvenuta l’11 ottobre scorso. Aspre polemiche sono state suscitate dal video testamento del mai pentitosi gerarca nazista e dalla gestione, nei giorni successivi, dei funerali e degli spostamenti della salma (della quale è stata peraltro resa segreta la destinazione finale).