Ancora a proposito del mancato accordo sul clima e sull’eterno presente…
Ancora a proposito del mancato accordo sul clima e sull’eterno presente…
Le ragioni del fallimento del negoziato sul clima sono molteplici e, forse, quelle di maggior interesse non sono di ordine politico o economico, quanto quelle di carattere antropologico.
E’ accaduto qualcosa di stupefacente: si profila una catastrofe che può mettere in discussione la sopravvivenza di centinaia di milioni di esseri umani (e che forse, può minacciare la stessa specie), ma non si riesce a trovare un accordo neppure minimo. E la cosa più impressionante è che, a questa manifesta impotenza/incapacità dei governanti, corrisponda un sostanziale disinteresse dei governati. Anzi: l’operaio Joe della fabbrica d’auto di Minneapolis è pronto a fare barricate per difendere la sua fabbrica, ma non gli interessa più di tanto la questione del clima. Anche se, magari, questo può significare che fra 10 anni possano esserci processi sociali, economici e naturali per i quali il fallimento della sua fabbrica sarà l’ultima delle preoccupazioni anche per lui.
