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Tag: cirenaica

Ancora sulla Libia.

Accetto di buon grado le critiche di Massimo Coppetti ed il suo invito a discutere su un caso tutt’altro che semplice ed univoco come quello libico, partendo da un riconoscimento: nessuno ci ha firmato la cambiale che gli insorti realizzeranno un regime democratico. Verissimo.

Personalmente non dò molto peso ad un particolare come quello della bandiera rosso-nero-verde agitata dagli insorti e che appartiene al periodo monarchico. Qualche parola sul simbolo ed il suo significato: prima dell’attacco italiano del 1911 (a proposito: è il centenario, chi se ne ricorda?) Cirenaica e Fezzan erano autonome dalla Tripolitiania e la bandiera della Cirenaica (dove il potere apparteneva alla Senussia) aveva come bandiera un drappo nero con luna crescente e stella di colore bianco. Dopo l’indipendenza dall’Italia, la monarchia aggiunse le bande rossa e verde per simboleggiare le altre due regioni del paese. Dunque, è probabile che gli insorti usino quella bandiera con riferimento ad istanze autonomistiche della Cirenaica dalla Tripolitiania (rivendicazioni del tutto simili a quelle di baschi, curdi ecc,).

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Gheddafi,l’ultima mossa del beduino: dividere la Libia per contro attaccare i manifestanti.

Entrato nella storia nel 1969, con un colpo di stato pressoché incruento, oggi è ad un passo dall’uscirne come uno dei tanti brutali e sanguinari dittatori africani.
Nel mezzo, in più di quarant’ anni di dittatura, tutto e il contrario di tutto. Certamente Qaddafi ( italianizzato in “Gheddafi”) era a conoscenza che queste rivolte,sulla scia di quelle negli altri paesi del Mediterraneo, sarebbero sorte anche in Libia. Si trattava solo di una
questione di tempo, ne era consapevole. Le sue minacce di violente repressioni sono iniziate ancor prima che i manifestanti scendessero in piazza. Quello a cui assistiamo in queste ore non è nient’altro che il suo piano sanguinario, ben calcolato, per contrastarle.

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