Tag: cina

Sulle rotte della nuova Via della Seta

Molto volentieri vi propongo questo articolo del mio allievo Andrea Muratore. Buona lettura! A.G.

Il 14 e 15 maggio scorsi Pechino ha ospitato l’importante riunione del Belt and Road Forum: ospiti del Presidente cinese Xi Jinping, 28 capi di Stato e di governo hanno discusso dei futuri sviluppi dell’importante progetto economico e geopolitico della “Nuova Via della Seta”.

Continua a leggere

La Seta nera dei contractors

Conosco Simone Pieranni da diversi anni ed è sempre stato un giornalista brillante e promettente. Volentieri dunque vi segnalo questo suo pezzo per Il Manifesto (per leggerlo, basta autenticarsi con tramite Facebook o con una mail). Buona lettura!

Da tempo negli Usa si discute del nuovo progetto lanciato dalla Cina, «la nuova via della Seta», nota come «One Belt One Road» (Obor). Un progetto mastodontico che rappresenta la proposizione «globale« della Cina. Oltre 60 paesi coinvolti, metà della popolazione mondiale, per un giro d’affari di miliardi di dollari, una banca di investimenti a guida cinese, la Aiib, e un fondo creato ad hoc da Pechino. 

Continua a leggere

Trump e la Cina.

Uno dei nodi più difficili da sciogliere per Trump è il “dossier Cina”. In primo luogo c’è il capitolo delle relazioni dirette che contempla  il problema elle relazioni commerciali: Trump ha promesso il ritorno dell’auto a Detroit e, più in generale, della manifattura in Usa. Si può capire che questo è uno dei capisaldi della sua idea di America, solo che non si vede come sia possibile farlo senza porre un limite alla concorrenza cinese e qui la soluzione a breve è una sola: dazi protezionistici.

Continua a leggere

F-35: proviamo a fare chiarezza?

Amedeo Maddaluno mi invia questo interessante contributo sulla questione degli aerei F 35, che vi propongo volentieri. Buona lettura!

L'”affaire F-35″ è uno di quelli sui quali è davvero difficile fare chiarezza, date le molte voci levatesi nel solito tifo da stadio tra chi è favorevole o contrario all’implementazione del cacciabombardiere della Lockheed-Martin tra le piattaforme delle nostre forze armate.

Continua a leggere

Lo scontro sulle terre rare: solo una questione economica?

1- I metalli rari e le loro particolarità fisiche…e non solo.

Le cosiddette Terre rare sono diciassette elementi, quindici dei quali della famiglia dei lantanidi (Lantanio, Cerio, Praseodimio, Neodimio, Promezio, Samario, Europio, Gadolinio, Terbio, Disprosio, Olmio, Erbio, Tulio, Itterbio, Lutezio) il littrio e lo scandio. Essi hanno particolari proprietà: per cui esercitano un magnetismo resistente anche alle alte temperature. Per questo sono indispensabili nei prodotti tecnologico di nuova o recente generazione: dagli hard disk dei pc ai satelliti, dal laser alle macchine fotografiche digitali, dalle leghe per batterie ai sistemi d’arma computerizzati, dai catalizzatori per auto alle macchine a raggi x  alle lampade fluorescenti, dai cellulari agli iPod, dai motori elettrici ibridi alle fibre ottiche, dai proiettili teleguidati ai radar di ultima generazione ed il  loro uso è destinato a crescere per effetto dell’ eco-industria . Si parla molto meno dell’uso militare delle terre rare, tuttavia è uno degli aspetti fondamentali della questione: le terre rare sono indispensabili per le “armi a energia diretta” che rappresentano l’ultima frontiera delle nuove armi.

Continua a leggere

Finisce il figlio unico. Comincia una nuova era per la Cina? 2a puntata.

Torna a farci visita Lamberto Aliberti, che riprende il discorso iniziato alcune settimane fa sull’abbandono da parte della Cina della politica del figlio unico. E non mancano le sorprese… Buona lettura! A.G.

2. Ipotesi sul futuro: la natalità.
Chiudevamo la fase di analisi storica sul tema, sottolineando l’indubbio successo, in ottica “crescita economica”, della politica del figlio unico. A partire dal varo della legge (fine anni ’70), la Cina acquisiva una delle condizioni di dipendenza (rapporto tra la somma delle popolazioni comprese tra gli 0 e 14 e oltre 64, rispetto a quella compresa tra i 15 e 64 anni) più favorevoli al mondo. Insomma, più persone valide, relativamente libere da impegni di cura e assistenza verso i bambini e gli anziani, per dedicarsi allo sfrenato aumento del PIL, dell’export soprattutto, che inizierà poco tempo dopo.

Continua a leggere

Le premesse dell’attuale crisi cinese.

Mi è ricapitato fra le mani un pezzo che scrissi a fine 2010 sulle nuvole che si addensavano sul cielo dell’economia cinese. Mi sembra utile riproporlo (non lo scrissi per il web) per capire le premesse dell’attuale crisi dell’economia cinese. Mi sembra che, a distanza di cinque anni, l’analisi esca confermata dai fatti (salvo gli inevitabili discostamenti), semmai si riveli meno drammatica degli attuali sviluppi. Affido al vostro giudizio il pezzo.

Continua a leggere