Tag: berlusconi

Ma davvero qualcuno vuole uccidere Berlusconi?

Ma davvero qualcuno vuole uccidere Berlusconi?
Forse si, ma non quelli che dicono.

Da una settimana “Il Giornale” ha iniziato a martellare sul tema della campagna di odio della sinistra che preluderebbe ad un attentato al Cavaliere. La cosa è iniziata con un pisquano qualsiasi, presentato come “un dirigente del Pd” (segretario di un circolo di paese) ed è proseguita con una generica segnalazione dei servizi sul pericolo di un attentato da parte di qualche esaltato per arrivare, ieri, alla notizia che in ben 11.000 siti si rintraccerebbero progetti omicidi del genere.
C’è da prendere la cosa sul serio?

Continua a leggere

L’armata del Cavaliere nero. 1: i cattolici.

L’armata del Cavaliere nero.
1. I cattolici.

Dicevamo un paio di settimane fa, che alla base delle vittorie di Berlusconi c’è il blocco elettorale del pentapartito (Dc, Psi, Psdi, Pri, Pli), riversatosi compatto su Forza Italia nel 1994. Questo costituisce ancora oggi la parte più solida e numerosa del seguito del cavaliere: l’ “Italia moderata” o se preferite, il “marais”, su cui si sono fondati costantemente gli assetti di potere di questo paese. E’ l’estremo lascito di un passato che non ha conosciuto nè la Riforma protestante, nè una grande rivoluzione moderna come quelle di Olanda, Inghilterra, Francia.

Continua a leggere

Dopo la bocciatura del lodo Alfano.

Berlusconi ha perso: benissimo! Però adesso prepariamoci all’urto frontale.

Con un insperato sussulto di dignità (mancato nella precedente occasione del Lodo Schifani) la Corte Costituzionale ha cancellato il “Lodo Alfano”, stabilendo, una volta per tutte, che le immunità possono essere stabilite solo con revisione costituzionale. Benissimo: brindiamo!
Però, appena vuotata la coppa di champagne, passiamo a riflessioni più sobrie e facciamo un bilancio realistico dell’accaduto.

Continua a leggere

Perchè Berlusconi vince?

Perchè Berlusconi vince?

Qualche tempo fa, invitavo a smettere di farsi accecare dall’odio per Berlusconi proprio per poterlo battere. E sostenevo che, senza una analisi fredda delle ragioni del suo successo, l’iniziativa della sinistra sarebbe stata inefficace. Dunque, iniziamo con questo articolo a “smontare il giocattolo” per capire come è fatto. Ci torneremo diverse altre volte.
Partiamo da una considerazione: da dove è partito Berlusconi e quale è stata la sua base elettorale iniziale.

Continua a leggere

smettiamo di odiarlo?! un contributo al dibattito.

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo un contributo di Francesco “baro” Barilli in risposta all’articolo di Aldo Giannuli “Vogliamo liberarci di Berlusconi? Smettiamo di odiarlo!”. Potete leggere il contributo anche sul blog di “baro”.

Caro Aldo,

ho letto il tuo articolo, “Vogliamo liberarci di Berlusconi? Smettiamo di odiarlo!”. Condivido pienamente le tue considerazioni sulle colpe della sinistra e pure sulla natura tutt’altro che invincibile del Cavaliere come “macchina elettorale” (i dati che hai puntualmente riportato lo dimostrano). Qualche riflessione in più sarebbe forse da fare sulla mutazione di Berlusconi nel suo proporsi agli italiani.

Continua a leggere

Smettiamo di odiarlo!

Vogliamo liberarci di Berlusconi? Smettiamo di odiarlo!

1- Avevo chiesto ai lettori antiberlusconiani di questi sito (il 95% del totale, immagino) se fossero disposti a qualsiasi cosa, pur di liberarsi di Berlusconi. Sono arrivate 10 risposte, non moltissime, ma abbastanza per sondare un po’ tutti gli umori presenti. Ringrazio per l’attenzione e vengo alla risposta che avevo promesso.
Siete davvero disposti a tutto  pur di liberarvi di Berlusconi?  Bene: smettete di odiarlo.

Continua a leggere

Spigolature d’estate 4:

Spigolature d’estate 4


1- Come previsto la “guerra civile del gossip” infuria. Il conto da pagare sarà salatissimo, ma per il paese, prima ancora che per i contendenti. Forse è arrivato il momento di rifletterci un po’ su e di trovare nuove regole di convivenza.  In primo luogo ci sembra il caso di rifìdefinire le norme sulla privacy stabilendo un po’ più chiaramente cosa possa essere pubblicato e cosa no, anche in relazione al diverso profilo istituzionale dei soggetti: un privato cittadino non è il Presidente della Repubblica o il Ministro degli Esteri ed ha più diritto ad essere tutelato.

Continua a leggere

Rivelazioni di Algido Lunnai sui festini di Villa Certosa…

Rivelazioni di Algido Lunnai sui festini di Villa Certosa…


Caro Algido,


non capisco cosa accade. La promessa riscossa del Cavaliere  tarda a venire, anzi inclina a diventar disfatta. Ma cosa fanno Feltri, Ghedini e gli altri? Come lo difendono? A me sembra peggio la difesa dell’attacco.
Inizio a sospettare che Feltri e Ghedini siano agenti  comunisti travestiti.
Sono disorientato, illuminami!


Leopoldo Castiglione delle Stiviere

Continua a leggere

una domanda…

Vorrei fare una domanda agli anti berlusconiani che mi leggono (vale a dire  la schiacciante maggioranza di quanti seguono questo sito):

MA DAVVERO SARESTE DISPOSTI A USARE QUALSIASI MEZZO PER SBARAZZARVI DI BERLUSCONI?

Risponderò nel prossimo editoriale.

Aldo Giannuli

dopo il G8: la controffensiva del cavaliere…

dopo il G8: la controffensiva del cavaliere…


A quanto pare, Berlusconi ce l’ha fatta anche questa volta: nessun incidente, contestazioni contenute anche dai terremotati aquilani, vivo apprezzamento di Obama e congratulazioni degli altri… Anche la temuta scossa di terremoto –in vista della quale erano già stati approntati i piani di trasferimento del G8 a Roma- non c’è stata: l’uomo è fortunato.

Risultato: i sondaggi dicono che la maggior parte degli italiani ritengono che il G8 abbia rafforzato la posizione dell’Italia e che il merito sia di Berlusconi. I giornali di Murdoch hanno smesso di attaccarlo e c’è chi  lo promuove da playboy a “statista”. Di Noemi si sono perse le tracce, la D’Addario è da tempo nelle pagine interne e con sempre meno spazio, delle foto di Zappadu nemmeno l’ombra. Persino Eugenio Scalfari, in un articolo agrodolce (“La Repubblica” 12 luglio) riconosce il successo di Berlusconi, pur cercando di ridimensionarlo da “statista” a “perfetto anfitrione” capace di organizzare al meglio l’ospitalità, il cibo eccellente e “l’intrattenimento rilassante”.

Sull’intrattenimento rilassante non abbiamo dubbi…

Continua a leggere