Profughi: che si fa?
Cominciamo da una cosa: qui non stiamo più parlando di ondate di migranti alla ricerca di lavoro o, comunque, di una migliore speranza di vita.
Cominciamo da una cosa: qui non stiamo più parlando di ondate di migranti alla ricerca di lavoro o, comunque, di una migliore speranza di vita.
Immaginiamo una situazione di questo tipo: su un’autostrada, ai margini, c’è una persona in evidente pericolo di vita, a terra, svenuto ed insanguinato perché ha avuto un incidente. C’è un’auto che sta passando: la scelta è fermarsi a soccorrere il malcapitato, mettere il triangolo di emergenza, chiamare il soccorso stradale ecc. o tirare dritto.