Nomine Ue: Renzi ha ragione. Sono dalla sua parte!

Sono spesso accusato di prevenzione nei confronti del Presidente del Consiglio Renzi, di critiche astiose e pregiudizi, di gratuita ostilità. Non è vero, sono accuse ingiuste ed oggi ve lo dimostro, esprimendo il mio plauso per le scelte lungimiranti del governo italiano  in materia di nomine Ue. Diamo a Renzi quel che è di Renzi. Il punto, come si sa, è quello della candidatura della Mogherini come Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza della Ue (meglio noto come “mister Pesc”) faziosamente osteggiata da molti membri dell’unione stessa. E invece, come dimostrerò, questa è la scelta più saggia ed opportuna.

Riflettiamoci: perché ci sia una politica estera, occorre che ci sia un soggetto di cui essa sia espressione. Ma la Ue, come soggetto unitario di politica internazionale, non esiste: in tutte le crisi degli ultimi 20 anni (I Guerra del Golfo, Kosovo, II Guerra del golfo, Libia, Siria ed ora Ucraina) non ha mai avuto un atteggiamento unitario ed ogni paese è andato per i fatti suoi  (solo nel caso Afghano c’è stata una relativa omogeneità).

Dunque, la carica di alto commissario ha valore sostanzialmente onorifico, lo dice già il nome “Mister Pesc” che ricorda molto da vicino “Mary Poppins”, sa di music-hall, cosa gaia ed un po’ frivola. E la Mogherini è perfetta per il ruolo: donna, giovane e carina; che altro volete? Nei paesi della mia Puglia, sino ai primi anni sessanta, nelle case dei ceti medio bassi, c’era l’usanza un po’ trash di addobbare il salotto (la stanza più inutile della casa, perché veniva aperta solo nelle grandi occasioni, restando chiusa ed inutilizzata in tutti gli altri giorni) mettendo seduta sul sofà una bambola sontuosamente vestita. Era la “pupa sul sofà” che divenne un modo di dire (e persino il titolo di una commedia dialettale) per indicare una ragazza di non prepotente personalità, con ruoli meramente decorativi. Non vi sembra che la Mogherini sia una perfetta “pupa sul sofà”?

Mister Pesc e Mogherini, come dicono al di là dello stretto:  nuddu miscatu a nenti. E’ una scelta di assoluta perfezione estetica che gli altri membri della Ue non colgono. E vediamo le obiezioni che fanno:

1. “Ma chi è la Mogherini? Chi ne ha mai sentito parlare, che autorevolezza ha?” Ma, scusate, l’attuale Alto rappresentante ecc. come si chiama, scusate vado a vedere su internet:… ah si, lady Catherine Ashton chi la conosce? Ora ditemi onestamente quanti di voi avevano mai sentito questo nome? Quante volte, parlando con gli amici al bar, vi siete chiesti “ma che farà lady Ashton? E adesso ve la prendete con la Mogherini perché non è inglese?

2. “Ma che esperienze ha la Mogherini?” E che vuol dire? “E se alla sua età le difetterà la competenza, presto affinerà le capacità con l’esperienza”… mi pare che i versi fossero questi.

3. “Ma la Mogherini è troppo filo russa ed è favorevole all’accordo per Southstream”. Scusatemi, ma questa è l’obiezione che mi manda più in bestia, la più falsa, la più sleale: la Mogherini è una persona candida ed incapace di quel che le viene attribuito: non sa neppure cosa sia Southstream e, se glielo spiegano, non lo capisce!

Di fronte all’inconsistenza di queste obiezioni, che nascondono solo gli umori anti italiani di cui è intrisa la Ue, il nostro valente capo  del governo ha avuto parole forti ed è giunto a dire: “La Mogherini o candidiamo D’Alema” Una minaccia pensante: “Guardate che stacco Massimo…”. Unico problema è che se mister Pesc deve essere una lady Pesc, D’Alema è inadatto al ruolo, insomma almeno si radesse i baffi..

E quelli che fanno? Ritirano fuori Letta e per una carica anche più importante e con l’appoggio di Eugenio Scalfari!!
“Letta chi?” penserà il Matteo da Firenze “Quello che mi sono tolto dai piedi me lo volete mettere sulla testa? Non se ne parla nemmeno”

Una provocazione, una volgare provocazione da respingere unendoci a coorte intorno al nome venerato della Mogherini.
Pensate poi che l’astuta mossa renziana avrebbe anche un altro effetto positivo: liberando la poltrona della Farnesina, schiuderebbe la porta alla possibilità di avere un vero ministro degli esteri, dopo che, per tre governi, la sede è stata vacante.

Ebbene, siete contenti ora che vi ho difeso il vostro Presidente del Consiglio? Vi siete convinti che non ce l’ho con lui?

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (19)

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    Tenerone Dolcissimo

    Ho la vaga impressione che …. renzi o non renzi … letta o non letta … berlusca o non berlusca …. mogherini o non mogherini …. alla UE ci trattino come schifezze della razza umana. a pensar male ….
    Il fatto è che non non riusciamo ad esibire non dico un de gaulle, ma nemmeno un fanfani.

  • Giusto ieri sorridevo all’idea di vedere apparire, sopra la testa di Renzi, due nuvolette abitate rispettivamente dai volti di Letta e D’Alema.
    Pensando che uno era stato pugnalato (anche se sarebbe meglio dire, con linguaggio Renziano “hastaggato”) alle spalle nel modo più subdolo possibile, con l’altro aveva dovuto fare la marchetta più grande della sua storia politica, quando odorando (erroneamente visti i risultati) la possibile sconfitta alle elezioni Europee, dopo essersi scannati a vicenda per mesi, ne aveva chiesto il sostegno (o meglio l’elettorato) in cambio di una sua rinascita politica (alla faccia della rottamazione).
    Quando penso al PD, mi viene sempre in mente il titolo di un vecchio film “A Letto col Nemico”…..

  • Buongiorno Prof. Giannuli,

    mi preoccupano le motivazioni di cui al punto (3), perché un conto è contestare l’inesperienza e l’incosistenza di un politico, un conto è accusarlo di essere “filorusso” (SIC!) solo perché non è contraria alla realizzazione di South Stream. Quel gasdotto è per l’Italia assolutamente vitale. Il prossimo inverno, se non si risolverà la crisi in Ucraina (e, a meno di miracoli, NON si risolverà) rischiamo di trovarci con il gas razionato => con il riscaldamento a giorni alterni, con parecchi bambini malati e anziani che ci lasceranno le penne. South Stream è l’unica opportunità per evitare che lo stesso scenario si ripeta anche in anni successivi.
    Le chiedo un parere: sono troppo catastrofista o lo scenario che prevedo è realistico?
    Saluti,
    Marco

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    gianfranco d'atri

    Essendo Grillo ormai divenuto fine politico,
    Plaudo a te come maestro dell ironia ( e delle altre figure retoriche che spero utilizzerai ).
    Il problema è spiegarlo alla Mogherini prima che ti invii un telegramma di ringraziamento dello stesso tenore della sua macabra visita in palestina .
    Per fortuna che il mondo la ignora!
    Alla fine, saremo dalla storia scusati per aver fornito nel tempo sia il nulla che il niente, e non aver interferito con il corso degli evemti.

  • il titolo era inquietante, ma l’articolo mi ha rassicurato che giannuli potesse appressare qualcosa di R anche in modo erroneo. Chi sa quali sciagure fossero all’orizzonte :D.

    credo che R sta per scoprire che la mediazione EU non è la cialtroneria italiana.

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    Pierluigi Tarantini

    @Aldo
    Conoscendoti, ho cominciato a ridere dopo aver letto il secondo rigo…
    Sul sessismo, però, hanno ragione.
    Com’è che, secondo te, una ministra del PD esprime concetti degni (senza voler offendere) del verduraio sotto casa e Grillo, invece, fa solo del populismo?

    • pierluigi: e chi ti ha detto che io sia sempre d’accordo con quello che dice Grillo e non ritenga alcune sue uscite degne del verduraio sotto casa? Non è il sesso o il partito quello che conta: una scemenza resta una scemenza in ogni latitudine ideologica o sessuale.
      Nel merito del post: sai, per esperienza, che quando io assumo la difesa di qualcuno loo faccio con passione…

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    Pierluigi Tarantini

    @Aldo
    Lo so, lo so, come dimenticare la tua orazione difensiva nel processo che mi fu intentato da quelle carogne dei miei amici.
    Non ricordo solo se ti rimettesti alla clemenza della corte o invocasti il massimo della pena in quanto rieducativa…

  • Un mio amico siciliano diceva: “Nuddu ammiscatu cu’ nenti.”

    Magari dipende dalla localita’ di provenienza, ma chiedo lumi a qualche madre-lingua siciliano.

    Circa il merito del post, sintetizzo: dato che siamo messi male almeno ci scherziamo sopra.

    Da quando hanno tirato un scherzo telefonico imbecille a Barca, quello non dice piu’ niente, anche perche’ dovrebbe confermare quello che diceva durante lo scherzo imbecille e che tutti pensavamo.

  • @Caruto : “Nuddu ammiscatu cu’ nenti.” significa il nulla mescolato con il niente. E’ quanto di peggio si possa dire circa le capacità operative e la consistenza di una persona. Mia madre lo aveva genialmente tradotto con ” zero più zero uguale zero “.
    Per completezza aggiungo che l’opposto di “Nuddu ammiscatu cu’ nenti” è “d’un furnu friddu nesci pani caudu”- dal forno freddo tira fuori il pane caldo.

  • questo post: è così quando ci sono termini al femminile che perderebbero il loro senso se declinati al maschile, come bambola e via dicendo. ma l’impostazione del post( una discussione da bar) in qualche modo giustifica queste uscite.

  • Un post ironico ma retrospettivamente veriterio a veder quanto conti nulla di nulla l’europa col suo mister pesc nella tragedia dell’abbattimento dell’aereo in Ucraina. Ci fosse stata la pupa sul divano sarebbe cambiato qualcosa?

  • “Mogherini è una persona candida ed incapace di quel che le viene attribuito: non sa neppure cosa sia Southstream e, se glielo spiegano, non lo capisce!”

    Descrizione inappuntabile, che potremmo adottare per tutto l’entourage di Renzi, il fenomeno rignanese che pian piano si sta rendendo conto che non riuscirà a cambiare di una virgola il monolitico assetto dell’Ue – in molti lo hanno sempre saputo.
    Poi, dopo l’estate, quando arriverà l’ennesima mazzata sotto forma di manovra finanziaria, sarà interessante ascoltare quali altre frottole ci racconterà per mantenere in vita il vuoto mito di sé stesso, mentre una parte consistente di popolazione continuerà la sua discesa agli inferi a suon di disoccupazione in crescita, diminuzione del potere d’acquisto, diminuzione del Pil e conseguente aumento del suo rapporto con il debito, ulteriori tagli ai servizi pubblici e parallelo aumento delle tariffe dei medesimi, e tante altre belle cose che da ormai sei anni questa favolosa Europa, stretta nella morsa di una crisi economico-finanziaria provocata ad arte, ci offre con il sorriso sulle labbra garantendoci che domani andrà anche peggio.

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