Come neutralizzare l’eventuale colpo di mano di Berlusconi

Ovviamente, spero che non abbiate pensato che volessi “suggerire mosse all’avversario”. Anche perché non credo che Berlusconi e i suoi vedano il mio blog e, per quanto in declino, abbia bisogno di un modesto blog per avere di queste idee: con quel che paga avrà sicuramente consiglieri in grado di averci pensato (per quanto, se sono tutti come Ghedini…).

Ovviamente, scrivendo sul pericolo di una sua azione a sorpresa, avevo ben presente l’eventuale contromossa per neutralizzarlo, ma non ne ho scritto perché non volevo “tranquillizzare”: qui le possibilità che il Cavaliere (anzi, l’ex Cavaliere… anzi l’ex e basta) metta a segno qualche colpo di coda sono tutte affidate alla disattenzione generale di chi lo dà prematuramente per morto.

Lo so anche io che dal 2011 è in picchiata e che il suo tempo è finito, ma attenzione ad abbassare la guardia, perché è ancora pericoloso: l’anno scorso lo fece Bersani ed è andata come è andata. Veniamo al merito ed il punto è questo: qui ci troviamo di fronte ad un caso piuttosto insolito, per il quale è stato necessario rideterminare i termini della pena accessoria di  una sentenza definitiva nel merito.

In teoria, la Corte di Cassazione può aver già trasmesso la sentenza di luglio agli uffici giudiziari. In questo caso, il suo certificato penale dovrebbe già riportare la condanna e, per effetto della legge Severino (che dispone che gli uffici elettorali circoscrizionali chiedano il certificato penale dei candidati), potrebbe già essere escluso. A questo punto lui potrebbe ricorrere al Tar, magari argomentando che, al momento la sentenza sulla pena accessoria dell’interdizione non risulta ancora depositata (se così fosse) ed avrebbe pochissime speranze di accoglimento, ma un Tar che manda tutto alla Corte Costituzionale e gli dà la sospensiva, magari lo trova. Debole, ma può sempre riuscirgli.

I guai più seri vengono se la Cassazione non ha ancora trasmesso la sentenza di luglio, riservandosi di farlo a sentenza completata, e ci mette più del necessario a trasmettere il dato attuale. Qui l’ex Cavaliere potrebbe (certo: con abuso del diritto, ma figurati se questo è un problema per lui) tentare con successo il colpo come descritto. Come evitarlo? Si può fare una cosa (ma sarebbe opportuno che lo facesse una organizzazione politica): chiedere una copia autenticata della sentenza attuale e notificarla agli uffici circoscrizionali, col che la partita sarebbe chiusa.

Gli resterebbe sempre la possibilità di ricorrere al Tar sollevando la questione di costituzionalità, ma siamo al lumicino del lumicino. Temo che l’eccessiva sicurezza sul fatto che l’uomo sia fuori gioco, possa tirarci un brutto colpo.

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (3)

  • Grazie del seguito. Molto apprezzato :-).

    Un unico punto, perché sarebbe meglio che a depositare la copia autenticata fosse un’organizzazione politica?

    Io trovo bellissimo che il dubbio di costituzionalità (si dice cosí?) al Porcellum fosse stato alzato da un privato cittadino. E similmente sarei molto favorevole che Sempronio Rossi penda la propria persona, magari dopo aver letto il tuo blog, e faccia quanto hai descritto. E sarebbe anche più bello se a seguito di ciò si rifiutasse di andare in un talk show per parlarne. Non perché l’ha detto Grillo (magari Sempronio non vota neanche 5 stelle), ma perché come la guardia costiera che redarguí Schettino, “ho fatto solo il mio dovere”.

    Saremmo sempre di più una nazione di individui e meno di istituzioni. Ma forse ci son ragioni tecniche per cui questo non é possibile.

  • La presento io e viene buttata nel cestino. La presenta il M5S e a quel punto far finta di niente è più difficile. La presenta un partito tradizionale e B. è fregato.

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    Antonio Boncristiano

    Il ragionamento tecnico é ineccepibile. Tuttavia non credo proprio che cerchi di candidarsi, ben sapendo del polverone che suscita. Ma dato che il Nostro é realmente pericoloso c’é da chiedersi dove vuole andare a parare. Di fatto continua ad alimentare una contrapposizione nel Paese fra schieramenti e tifoserie. Ed è questa la cifra di lettura, tenere ancora banco con la artificiosa decisione degli italiani fra sinistra e destra, garantisti e forcaioli eccetera. Lo scopo è coprire gli atti di chi sta realmente danneggiando gli italiani. Da buon allievo degli insegnamenti gesuitici, consentire che il cavallo di troia (ho detto cavallo…) che ha insediato al governo porti a termine indisturbato quello che altro non é che il programma di Licio Gelli, vedasi anche le recenti dichiarazioni di Rino Formica . Saluti.

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