L’inadeguatezza del ceto politico mondiale smascherato dalla pandemia

Molte delle cose a cui stiamo assistendo in questi mesi covavano già da anni e decenni: il covid non ha fatto altro che smascherare ed accelerare alcune tendenze. Una di queste è l’inadeguatezza del ceto politico contemporaneo. Ragioniamo insieme.

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Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Comments (10)

  • ACME NEWS
    Dal nostro corrispondente in Turkmenistan.
    Oggi, all’ora di punta degli ascolti televisivi, il presidente turkmeno dal nome impronunciabile ha annunciato a reti unificate al mondo intero di aver trovato la miracolosa e definitiva cura contro il Covid, ovvero la liquirizia, alias zippo dolce, di cui lo stato asiatico è il primo produttore mondiale.
    L’intervento presidenziale è stato reso necessario dall’accesa contrapposizione tra l’accademia nazionale delle scemenze nazionali e la bocciofila della capitale, circa la cura della terribile infezione.
    Al termine del discorso dell’Impronunciabile, è stato imposto all’accademia nazionale di trovare il principio curante della liquirizia.
    La notizia è stata accolta con favore dalla Borsa di Hong Kong.
    Il Governo Italiano ha ordinato l’acquisto di 60 milioni di zippi dolci, da mettere in bocca ad ogni italiano a mo’ di sigaretta, soprattutto per farli tacere.
    Intanto a Forlinetto si è formato il primo comitato no Liquix, guidato dal prof. Virion del Policlinico Twins Spark di Roccappesa.
    Da domani inizierà in tutte le farmacie la distribuzione gratuita del famoso zippo.
    L’autorità anti corruzione ha segnalato al Governo la possibilità di manovre speculative della mafia sulla liquirizia. Si teme che che le organizzazioni criminali possano sottrarre al mercato ingenti quantità della radice dolce, facendone aumentare il prezzo, per rivenderla a prezzo maggiorato in un secondo momento.

  • le epidemie ci sono sempre state. Dire che ci saranno delle epidemie e’ come dire che ci saranno terremoti. Nei giornali del 2018 si trovano articoli (che ho conservato) che parlano di reparti di terapie intensive al collasso causa influenza stagionale. I piu anziani ricorderanno l’influenza asiatica, meno persone ricordano che nel 1968 ce ne fu una abbastanza virulenta. Ma solo col coronavirus abbiamo fatto il lockdown perche’ da quello che ci raccontano sembra il virus piu terribile di tutti. Ma e’ proprio cosi? Io non so come realmente stiano le cose, ma un dubbio ce l’ho. Aspetto i dati ISTAT 2020 per vedere se sono morte piu’ persone degli anni precedenti.

  • ACME NEWS
    Parallelamente al calciomercato, in un albergo alla periferia di Monaco di Baviera impazza il mercato dei politici usati, ma sicuri.
    Le quotazioni di due prodotti d’annata, come De Mita e Forlani, sono intoccabili.
    Il rapporto di cambio tra i politici della Prima Repubblica e quelli della seconda è uno a quattordici.
    Il Presidente Conte ha espresso tutta la sua preoccupazione circa la difficoltà di formare un governo di qualità: con i ministri e sottosegretari a disposizione riuscirebbe a comprare solo sì e no tre quattro buoni ministri.
    Qualcuno ha suggerito di ricorrere al magazzino delle statue di cera di Madam Tussaud.
    Le quotazioni del manichino di Churchill sono schizzate alle stelle. Anche la divisa di De Gaulle ha quotazioni di tutto rispetto.
    Un gradino sotto sono i valori dei cartonati di Fanfani, Mattei, Andreotti e Piccioni.
    Pur di formare un Governo all’altezza della situazione, andrebbero bene anche dei simulacri di ministri, ha dichiarato il sottosegretario alla Vicepresidenza della Repubblica.
    Secondo l’Economist (sempre benevolo l’Italia) non ci sarebbe tanta differenza tra la sagoma di Einaudi e un ministro in carica.
    Qualche nostalgico ha azzardato l’ipotesi di richiamare in servizio un paio di prodotti abbondantemente avariati, come Lui e il bassotto (i cani non me ne vogliano). Ma all’improvviso la Polizia Federale ha fatto irruzione nel locale e ha interrotto le trattative per l’acquisto e la cessione dei politici.
    Tra i mediatori, si è scoperto, si erano intrufolati dei procacciatori stranieri di affari abusivi e non registrati presso l’organo federale.
    Condannati i delinquenti per direttissima, sono stati espulsi dall’aeroporto internazionale Angela Merkel verso i rispettivi paesi d’origine dagli agenti dell’Anti Terronismo.

  • Egregio professore analisi inconfutabile, quindi una riflessione che mi lascia senza risposta ,perche’ lo stato non si dota di una due scuole di alta formazione dove formare almeno i burocrati ,per i dirigenti politici ho perso la speranza dopo il colpo di stato del 1992…
    Forse lei che lavora in ambito accademico potrebbe fornire delle risposte che magari possano essere accolte per vie traverse da una classe dirigente di veri incapaci.

  • Roma era stata avvista.
    Alla video conferenza sull’accordo sugli investimenti tra UE e Cina, oltre Xi Jinping, Ursula von der Leyen, Charles Michel, Angela Merkel, ci sarebbe stato anche Emmanuel Macron, che nessun titolo aveva per partecipare, oltretutto dimentico delle critiche rivolte all’Italia per aver siglato un memorandun d’intesa con Pechino.
    Lasciando da parte l’opportunità e i contenuti del memorandum, Macron conferma di essere un piazzista dalla faccia di bronzo.
    Purtroppo il Governo italiano ne esce male.
    Un governo serio avrebbe fatto fuoco e fiamme per impedire quello smacco, oltre che presentare il conto salatissimo dello sgambetto, tentato o riuscito.
    Questi politici non hanno né fuoco né fiamme, ma solo fiato.
    Se questa é l’Europa (di Macron), meglio l’Oceania.

  • ACME NEWS
    L’erede di Napoleon ha conferito alla ACME NEWS il più alto grado della Legione d’onore, normalmente attribuita ai capi di stato esteri, all’ACME, nella speranza che questa l’accettasse.
    “Ma come vi permettete?!”, è stata la risposta secca dell’agenzia di stampa, che ha proseguito, “Qui non ci sono sotto fanti. Il ricordo più vicino che noi si abbia di Napoleon, non è quello del noto e sacrilego ladro di opere d’arte, ma del suino della Animal Farm; ovvero di un altro dittatore. Questo non è un salumificio! Ite retro !!”.-
    L’onorificenza é stata riciclata ad un egiziano di passaggio.

  • Il Riprovevole non si accorge di quanto é ridicolo.
    Assurta la Francia niente poco di meno che a Potenza vincitrice della WW2 nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, perché considerata tale -malgrado l’insignificanza militare-, ovvero per grazia degli USA. della GB e dell’URSS che la guerra l’hanno combattuta e vinta, dall’alto dell’Eliseo si permette di dare lezioni di democraticità alla Gran Bretagna nel messaggio di inizio anno:
    “Pochi giorni fa si é chiuso un accordo per organizzare le nostre future relazioni con la Gran Bretagna, difendendo i nostri interessi, i nostri pescatori, e la nostra unità europea. IL Regno Unito rimane nostro vicino, ma nostro amico e alleato. Questa scelta di lasciare l’Europa, questa Brexit, é stata il figlio del malessere europeo e di un sacco di bugie e false promesse. Mi piacerebbe dire molto chiaramente stanotte che il nostro destino é soprattutto in Europa”
    Spicca nel discorso: “”This choice of leaving Europe, this Brexit, was the child of European malaise and lots of lies and false promises.”
    Qualcuno gli dica che Dunkirk è in Francia, al confine col Belgio, e non dalle parti di Dover.
    Con un Presidente-Napoleone come lui, che quando dice Europa sottintende Francia, c’è solo da scappare via. Di sicuro non è neppure un lontano erede politico di Robert Schuman.
    Prima di criticare le politiche degli altri, guardi i suoi esempi di democraticità esemplificativamente da Benalla in poi. Se i suoi modelli sono Al-Sisi, si taccia, perché farebbe solo sorridere, se non ci fosse da piangere. Che dire della coerenza dei suoi emissari che incontrano Marion Marechal, alla quale fino ad un attimo prima avevano rivolto i peggiori epiteti politici, per sondarne e opinioni … solo perché Giove non può incontrare il Marechal Pétain? (quest’ultima batttuta non è mia)
    Guardi piuttosto alla sua di elezione, questa figlia di un sacco di bugie e false promesse.
    I risultati elettorali si rispettano, anche quando non piacciono, tanto più se sono di Paesi esteri. Il dio falso e bugiardo non si impicci di affari di altri Paesi.
    Fanno bene i vari Visegrad e i vari Khatami che non prendono neppure in considerazione, se non per sfotterlo. Dopo tutto se le va a cercare.
    Rendiamoci contro che è un bancario pur sempre, che da Presidente fa il piazzista.
    Infatti ha pronunciato un discorso da piazzista, quale è. Poco ci mancava che durante il discorso tirasse fuori ostriche, lumache, formaggi, missili, aerei e tutta la chincaglieria del campionario.
    Su Berluscone dall’estero per decenni ce ne hanno detto di tutti i colori …
    Si può dire che Jupiter è politicamente inadeguato?
    Meritatamente passerà alla storia come il presidente del distacco tra Francia e GB.

  • ACME NEWS
    L’ex semipresidente dei pesi piumino, Emo Ena Ema Macron, non ha nessuna intenzione di dedicarsi alla pesca o all’ippica. Lo scorsa settimana, il lontano figlio spirituale di De Gaulle ha subito una sconfitta elettorale non prevista dai sondaggi elettorali, quando al primo turno elettorale ha dovuto farsi da parte con un misero 9%.
    Lo spoglio delle schede è stato impietoso. In nessuna dei 102 dipartimenti delle 18 regioni il semipresidente uscente ha conquistato il quorum per poter andare al ballottaggio. Ovunque è stato battuto sia dal candidato della sinistra, che da quello della destra.
    Dopo la proclamazione del risultato, Macron si è espresso duramente contro il verdetto elettorale e contro i votanti, visto che davanti alla stampa ha ampiamente sostenuto che la performance negativa era figlia delle scorrettezze, delle bugie e degli inganni degli avversari. Malgrado le polemiche, questa è stata la seconda sconfitta consecutiva per l’ex semipresidente francese, dopo il rovinoso risultato della Brexit nel dicembre dello scorso anno, imputato agli elettori inglesi, rei di non averlo compreso qual valore si celi dietro di sé.
    Ora il piumino francese ha intenzione di rilanciarsi con una nuova sfida. Lui stesso ha confidato ad alcuni giornalisti che si sta preparando per la sfida contro il turco Tapy Tip Tap Erdogam, il prossimo anno alle condominiali di Salonicco 2, in Grecia.
    Erdogan, pugile turco sessantenne, alquanto suonato, ha imprevedibilmente vinto le competizioni nazionali in Libia, Sudan, Etiopia e Nagorno-Karabac. Fin ora non ha incontrato nessun politico di fama. Questo sarà il suo primo incontro con un nome blasonato dalla la Lejon de boxer.
    Vincent De Luca, presidente della Federazione Italo-Campana Arbitri, sarà inviato come osservatore capo dall’OCSE, per sorvegliare sulla correttezza della sfida.
    Jo Biden, Vladimir Putin e Xi Jinping hanno annunciato che seguiranno gli sviluppi dell’evento in diretta televisiva minuto per minuto.

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