La sinistra è viva ed in risalita. Adesso non rifaccia gli errori di sempre.

La manifestazione della Cgil, i 250.000 di Milano, le primarie Pd sono i tre segnali precisi di una ripresa vigorosa della sinistra, che, però, adesso vanno capiti bene per non rifare gli errori si sempre e disperdere anche questa occasione.

Già le elezioni regionali avevano segnato un arresto nell’emorragia di voti della sinistra, ed una ripresa dell’area, anche se non necessariamente del Pd: in Abruzzo il Pd calava ma ampiamente compensato dalle liste minori, in Sardegna il Pd ha retto, ma grazie ad un candidato governatore che non era del Pd ma veniva dalla sua sinistra.

C’è un popolo che vuole una rappresentanza di sinistra in aperto conflitto con il governo giallo verde, che è disposto a perdonare al Pd i troppi errori passati ma non per questo ad accettare che vengano ripetuti.

E’ un popolo che si riconosce prima di tutto nella cultura del lavoro (come dimostra la piazza Cgil), che si schiera decisamente contro il razzismo (come dimostra la piazza milanese), che chiede più partecipazione (come dimostra l’afflusso al di sopra di ogni previsione alle primarie).

Il primo errore che il Pd rischia di fare è pensare che il 4 marzo è stato solo un brutto sogno e che tutto sta tornando come prima. Non è così: il Pd, diciamolo francamente, è un partito finito, ma il popolo di sinistra, riconoscendolo come principale aggregazione esistente, gli concede una nuova possibilità, a patto che diventi una cosa diversa dal passato: basta con il partito dei notabili che sequestrano la discussione sulla linea politica ed usano questo monopolio solo per liti personalistiche; basta con il partito dei salotti e delle terrazze romane, basta con i comitati d’affari che sporcano il partito.

Ma, soprattutto, basta con il partito che gioca a fare la “sinistra” dell’ordine neo liberista: il neo liberismo è incompatibile con la sinistra ed essere di sinistra significa combatterlo, non civettare con esso producendo orrori come il job act, la buona scuola e la serie di “riforme” che hanno costellato la storia del Pd (e prima del Pds-Ds) dal pacchetto Treu agli abomini dell’era renziana. La sinistra che si sta riprendendo in Europa ed Usa è quella di Sanders e Corbyn (che pure hanno i loro limiti) mentre il resto della socialdemocrazia sta scomparendo: ne tenga conto Zingaretti.

E tenga conto anche del fatto che quella milanese non era una piazza targata Pd: dentro c’erano anche quelli che protestavano contro le politiche del Pd per l’immigrazione che non erano davvero il massimo.

Nessuno pretende che Zingaretti diventi Che Guevara o che il Pd diventi un centro sociale, semplicemente è bene ripensare al proprio passato ed ai troppi errori che hanno causato il collasso ed, in questo senso, aprirsi al confronto con tutta l’area dell’opposizione democratica, anche con quella più radicale sin qui ignorata, può essere molto salutare per il Pd e fornirgli diversi stimoli per ripartire. L’area dell’opposizione ha bisogno di ritrovarsi per discutere e progettare, poi magari ognuno proseguirà per la sua strada, ma con qualche idea in più: è ovvio che la Bononi e Potere al Popolo pensino cose molto diverse come anche Sinistra Italiana e Calenda, ma non dobbiamo avere paura di confrontarci con quelli diversi da noi.

E il Pd può essere chi mette in moto questo meccanismo. Abbiamo bisogno di una opera capillare di incontri, discussioni, elaborazioni ed a livello di base e sul territorio, abbiamo bisogno degli “stati generali dell’opposizione”.

Ci sono due nemici molto pericolosi da battere: in primo luogo il rischio di un regime leghista ed una sorta di Orbanizzazione dell’Italia, Dall’altro il nemico è l’autoreferenzialità di cui un po’ tutti a sinistra sono affetti. E’ bene ricordarci che siamo tutti dalla parte perdente e l’esplosione del M5s potrebbe complicare molto le cose.

L’obiettivo non deve essere quello di convincere qualcuno di qualcosa, se questo accade va bene, ma l’essenziale è che ciascuno si chieda perché l’altro pensa diversamente da sé e quali ragioni abbia.

Ma se il Pd dovesse sedersi di nuovo sulla routine, riprendere con i soliti giochi di palazzo avrebbe perso davvero l’ultimo treno.

Aldo Giannuli

m5s, sinistra


Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Comments (13)

  • È frustrante dover constatare che cʼè chi ancora accosta il PD alla sinistra. Esso è un classico partito liberale, del tutto distante anche dalla più blanda visione socialdemocratica. Con la sinistra storica ha solo un legame di discendenza.

    • Per essere un partito filo-capitalista dovrebbe avere un programma politico ed esponenti con una visione di medio-lungo periodo. Così a me sembra solo un partito di cialtroni che si è assiepato all’ombra dei capitalisti perchè così gli è convenuto.

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      Tenerone Dolcissimo

      In primis, considerare liberale un partito che ha creato la Nagrafe Tribbbbutaria mi sembra ‘na (bip) oltre che un’offesa verso i veri liberali come me, i quali liberali -quelli veri- sono usi squartare o appendere a una corda chiunque parli bene delle tasse.
      Fatta questa opportuna premessa, vorrei rappresentare anche a te quanto ho rappresentato già al buon Giannuli, il quale però accoglie queste mie affermazioni con un sorrisetto di sufficienza.
      Il comunismo non è nato con Marx. E non si è realizzato con l’URSS. Il feudalesimo era già un sistema comunista, dove, infatti, la proprietà privata era stata praticamente abolita. La mia asserzione è assurda? Mah. Il fatto è che spiega perfettamente l’andamento di tutti i partiti e movimenti di sinistra che partono da un DI VITTORIO e finiscono immancabilmente in mano a una BOLDRINI.
      Quindi, il PD è una partito di sinistra, anzi interpreta la migliore tradizione della sinistra il cui scopo non è il benessere dei lavoratori e delle classi popolari in genere, ma costruire un mondo perfetto dove lupo e agnello pascoleranno vicini e i cicciolini e le ciccioline passeggeranno nudi cantando tenere melopee in una sorta di eden costellato da ruscelli dove scorrono miele e latte.
      Se poi la costruzione dell’Eden obbliga lavoratori e classi popolari a vivere nella m(bip) …. beh lavoratori e delle classi popolari se lo vadano a prendere nel (bip).

  • non mi pare che, né il dibattito tra i tre prima delle primarie, né le prime dichiarazioni del vincitore possano dare speranze al prof. Giannuli.
    io non mi farei ingannare dai numeri.
    “l’organizzazione è tutto” (Lenin). se si sommano i militanti dello zoccolo duro dell’ex PCI che inopinatamente ritengono il PD l’erede di quel partito, tutti gli aventi causa nella somministrazione degli aiuti agli extracomunitari, ovvero le ong di tutte i colori e credi, i pensionati iscritti nella cgil ( perché ormai di questo si tratta), gli “antifascisti- in assenza di fascismo” (caso mai andrebbero indagati secondo la legge Mancino per riduzionismo delle politiche del fascismo storico – se quello di salvini è fascismo o razzismo…….) e per finire studenti e centri sociali…….. bene, si arriva a quella cifra che tanto incoraggia il prof. Giannuli.
    Inoltre che dire di una cgil che dopo anni di complice silenzio sulle politiche di sterminio del duo monti-foriero non trova di meglio che scioperare anche contro quota cento e reddito di cittadinanza.
    certo, c’è un popolo di sinistra, sebbene non maggioritario nel paese, da rappresentare in maniera degna ed efficace. la classe dirigente (?) del pd è lontana mille miglia da essere adeguata al ruolo. non fosse altro che per non aver fatto un’analisi sui motivi dello scollamento con la propria base. i motivi li conosce benissimo, ma non li può dichiarare, pena venir meno agli IMPEGNI PRESI E RISPETTATI con le oligarchie europee e transazionali del debito pubblico, della deflazione, dell’euro e dell’attacco al mondo del lavoro e degli ultimi.

  • Ecco il PD promosso da nemico strategico (perché voleva cambiare la santa costituzione promulgata dalle baionette anglosassoni) a sol dell’avvenire: la fantasia del comunista democratico (che vuole distruggere il capitalismo a colpi di diritti umani) non ha limiti quando si tratta di agganciare qualche soggetto politico in grado di rimettere in carreggiata il fantasma del Sessantotto. Raschia raschia il fondo del barile ci prova perfino con il PD, succursale italiana del capitalismo globalizzatore, che ha inventato le privatizzazioni, l’eurismo e la distruzione dei diritti dei lavoratori.

    Dopo essere cascate le braccia cascano anche la testa e le gambe. Pur di salvare i negri la prossima volta Giannuli si iscriverà a Più europa.

  • Anatema supra vos !
    Credentes et miscredentes currite alla Sacra Casa e penitete.
    Confessate li peccata vostra et sarete mendati in nome dello populo meo.
    Currite frottoles !
    Extra Casa nulla salvatione est.
    Bona Affares tota in Casa sunt.
    Traite lo carro et sarete accarrati.

  • .. però un confronto in studio tra Bonino e Giannuli, pubblicizzato e promosso a dovere, potrebbe divenire l’evento televisivo dell’anno.
    Altro che Cassius Clay v.s. Benvenuti !
    Tutti gli indici di ascolto sarebbero battuti.

  • “Ma, soprattutto, basta con il partito che gioca a fare la “sinistra” dell’ordine neo liberista: il neo liberismo è incompatibile con la sinistra ed essere di sinistra significa combatterlo, non civettare con esso producendo orrori come il job act, la buona scuola e la serie di “riforme” che hanno costellato la storia del Pd (e prima del Pds-Ds) dal pacchetto Treu agli abomini dell’era renziana. La sinistra che si sta riprendendo in Europa ed Usa è quella di Sanders e Corbyn (che pure hanno i loro limiti) mentre il resto della socialdemocrazia sta scomparendo: ne tenga conto Zingaretti. ”

    Mah, francamente mi sembra del tutto irrealistico. Trovo più facile che negli USA si imponga un sistema di tipo maoista, che non che la sinistra italiana rinneghi (nei fatti; a parole è un altro conto) il neo-liberismo, che ormai credo faccia parte del suo DNA più profondo. E’ molto più facile l’esatto opposto, cioè che a sinistra alla fine s’imponga qualche personaggio alla Macron e abbia successo, almeno per un certo tempo, in quanto vissuto come giovane e brillante esponente del progressismo europeista contro i biechi populisti oscurantisti che ci starebbero riportando nella barbarie. E se mai unn personaggio simile dovesse imporsi, ci farà rimpiangere Renzi, che era un Macron alla matriciana, in fondo abbastanza innocuo. E credo che l’unica alternativa concreta al populismo e al sovranismo oggi sia quella: un progressismo rampante basato su personalità “trendy” e presentabili, che rappresentino la faccia gradevole di un capitalismo finanziario di rapina feroce e cinico. E credo che personaggi degni di stima come Corbyn e Sanders si dibatteranno in questa dualità per poi scegliere inevitabilmente una cosa o l’altra. Se poi invece davvero dovessero sviluppare una sorta di progressismo dal volto umano e che recuperi un minimo di egualitarismo sociale, vuol dire che si aprirà un nuovo ciclo storico, ma chissà quanto ci vorrà e se mai e quando l’Italia ne sarà investita.

  • Silvio, Zingaretti, Romano, Salvini, Di Maio, Renzi, Monti, Napolitano, Letta, Alfano, Serge,
    Quando parte l’aereo per la Mongolia?

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    Tenerone Dolcissimo

    manifestazione della Cgil, i 250.000 di Milano, le primarie Pd sono i tre segnali precisi di una ripresa vigorosa della sinistra,
    —-
    Prima di entrare in medias res, ho osservato e provato spesso che il fenomeno chiamato neo liberismo nulla ha a che vedere e spartire con l’idea liberale. Sarebbe corretto chiamarlo neo feudalesimo. Ma non voglio entrare in una polemica nominalistica e lo chiamo anche io neo liberismo. Altrimenti finisce che facciamo confusione.
    Orbene, venendo al punto il buon Giannuli afferma che:
    – la manifestazione dei 250.000 di Milano rappresenta un segnale preciso di una ripresa vigorosa della sinistra e contemporaneamente

    – la “sinistra” non è quella che appoggia l’ordine neo liberista
    Parliamoci chiaro. La manifestazione di Milano è la tipica manifestazione antirazzista in assenza di razzismo, assenza comprovata dal fatto che proprio in questi giorni i cosiddetti razzisti stanno a loro volta organizzando manifestazioni per liberare l’Africa dal giogo coloniale a partire dal CFA e queste manifestazioni le fanno insieme a gente come Mohamed Konare e soci, tutta gente più nera della pece.
    Quindi, la manifestazione milanese è finalizzata ad incrementare le migrazioni e lo sfruttamento dei popoli africani, come provato dal fatto che nel corso della stessa si è fatto continuo riferimento all’accoglienza e all’integrazione.
    Quindi, la manifestazione milanese è finalizzata a incrementare l’esercito lavorativo di riserva.
    Quindi, la manifestazione milanese è finalizzata a comprimere ulteriormente i diritti dei lavoratori e aumentare lo sfruttamento sui lavoratori stessi.
    Quindi, la manifestazione milanese è uno dei migliori e più caratteristici strumenti del neo liberismo.
    Caro Giannuli, io capisco che stando a sinistra ci si abitua a essere traditi: ultima in ordine di tempo la fiducia accordata a Servire Il Popolo che nulla ha fatto per il popolo e quel poco che ha fatto lo ha fatto per favorire Soros. Ma stavolta le corna (politiche) le hanno annunciate. E chi si fida di Sala e compagnia cantante può entrare a pieno titolo nel novero dei cornuti contenti accanto a pentolaccia e Nanni l’Orbo di verghiana memoria. Non si può accusare di essere fedifraga una donna che prima del matrimonio annuncia che si accoppierà con tutti i bei fustacci che le capiteranno a tiro.

  • 23 maggio 2018: http://aldogiannuli.it/perche-il-pd-e-un-partito-tecnicamente-morto/
    5 maggio 2019 La Sinistra è viva e in risalita.
    … e poi dicono che a Sinistra sono miscredenti.
    Più resurrezione di questa, dove la si trova !?
    Ci è voluto un anno, ma il miracolo è infin avvenuto.
    §§§
    Dal Pd, dove qualche democristiano sarà pur sopravvissuto, è stato gridato: “Deus voluit”.
    Intanto nel Dipartimento di Genetica Politica, dove è stato sequenziato il nuovo DNA del Pd, alcuni studenti distratti hanno scambiato il cervello del soggetto politico con quello di un lupo di Borsa.

  • La sinistra E’ MORTA E SEPPELLITA PER SEMPRE e i numeri reali chiariscono il quadro :250.000 a rappresentazione di Milano erano solo il sogno degli organizzatori, stroncato dalla realta’ dei numeri forniti dalle forze dell’ordine e dalle immagini della manifestazione.
    Misero assembramento di confusi e nostalgici che per una giornata di svago con musica e birra ha trascorso un’allegra giornata di svago: Politicamente ZERO.
    Gente ITALIANA con le profonde cicatrici lasciate dai mostruosi governi PD, maltrattati,derubati,emarginati e denigrati dal PD dei capitalisti socialisti, ha preso una scelta apocalittica riconoscendo CHI veramente dalla parte del popolo e dei piu’ deboli : M5S (e parzialmente propio la Lega ben lontana ormai da Forza Italia).
    Dopo Anni INFERNALI, con miseria dilagante nell’Europa socialista FALLIMENTARE al 100% , il perverso e criminale PD nostrano scelse di inondare l’Italia che gia’ piangeva lo scandalo di 16 MILIONI di persone in poverta’ lasciate al suicidio con 5 Milioni alle mense CARITAS , di INONDARE CON 1 MILIONE DI MISERI (E NOTORIAMENTE INCIVILI) DALL’AFRICA. Risultato : DEVASTAZIONE delle citta’ con sofferenza diffusa in tutto il tessuto sociale Italiano, gia’ in grave sofferenza.
    Solo squilibrati mentali potevano permettere simile scempio A PURO DANNO DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI ! Ben altra cosa i comunisti Tedeschi ,Francesi ,CINESI ecc. che pongono SEMPRE PRIMA A TUTTO E TUTTI la salvezza e interessi DEL PROPIO POPOLO. I responsabili di tale crimine dovrebbero essere processati per attentato alla Nazione Italiana ed alto tradimento invece, brindano nei salotti di Roma con champagne, riciclati in parlamentari e senatori pagati a peso d’oro propio dallo Stato cui tanto degrado e rovina hanno arrecato.
    NO, PD e’ stato cancro d’Italia e solo nostalgici e solo una frazione minima lo rincorre.
    Piccolo manipolo di criminali, indegni, non potra’ mai piu’ soggiocare e devastare l’Italia.
    Quel che e’ stato realizzato da M5S (e Lega) in cosi’ poco tempo e con l’eredita’ mostruosa lasciata dal PD criminale e’ stupefacente : Gli Italiani vedono,sentono e giudicano tutto.
    In pochi mesi e’ stato realizzato quello che tutti gli altri partiti del passato non sarebbero riusciti a fare neanche in 15 Anni .
    PD e’ terminato: Grazie a Dio.

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