A quanto pare, l’incontro Salvini Casaleggio non era possibile. Vediamo nel merito.

Diversi commentatori su fb mi hanno accusato di essere di parte nella questione dell’incontro Salvini-Casaleggio (ed uno mi ha addirittura definito un “cialtrone”), Non nego affatto di essere di parte e lo dicevo io stesso all’inizio del pezzo che ha scatenato la bagarre, confermando la mia amicizia per Davide, questo, però non significa che non cerchi di mantenere il minimo necessario di distacco dalla questione e fornivo alcune delle ragioni che mi inducevano a credere alla versione di Davide.

Messe da parte le considerazioni legate alla conoscenza personale dell’interessato che possono avere un valore per me, ma che non pretendo affatto lo abbiano per altri, svolgevo alcune considerazioni di tipo politico che rendevano quell’incontro inverosimile ai miei occhi. Ora si aggiungono alcuni dati di fatto che rendono ancor meno credibile la notizia di quell’incontro. Ma prima debbo fare una rettifica rispetto ad un errore in cui sono incorso per la fretta: Davide Casaleggio non ha mai chiesto le fonti da cui il giornale ha appreso la “notizia” ma più semplicemente, il luogo e la data del preteso incontro. Sin qui, il direttore di Repubblica non ha fornito queste informazioni elementari.

Nel frattempo, Davide Casaleggio ha fatto alcune verifiche sul periodo incriminato (la decina di giorni precedenti all’approvazione dell’emendamento Biancofiore che ha affossato la riforma elettorale. E’ risultato che, in 4 di quei giorni Casaleggio era all’estero e, per tutti gli altri, Salvini era in tournèe in tutta Italia per le elezioni amministrative e non c’è stato un solo giorno in cui entrambi fossero a Milano. Dunque, dove si sarebbero incontrati?

A questo punto, il direttore di Repubblica non può far finta di niente e deve dire luogo e, almeno approssimativamente, data di quell’incontro, senza attendere il dibattimento per la querela. Quantomeno, deve dirlo in occasione del giudizio davanti all’ordine dei giornalisti presso il quale Casaleggio ha presentato ricorso.

Resto comunque dell’idea che non è possibile che il giornalista di Repubblica si sia inventato tutto e che il direttore ci abbia messo la faccia (in prima pagina e con un video di quella durezza persino arrogante) se non avessero avuto una fonte di notevole credibilità. Non è credibile che si possa trattare di un falso deliberato di Repubblica, perché sarebbe troppo grossolano e scoperto e Calabresi non è un Pecorelli qualsiasi. In fondo, stiamo parlando dell’ex direttore della Stampa ed attuale direttore (da due-tre anni se non sbaglio) del maggiore quotidiano italiano.

E qui mi sta sorgendo un dubbio: e se la fonte fosse di parte leghista? In fondo, possiamo supporre che l’obiettivo dell’attacco potesse essere Salvini e non Casaleggio o lo stesso Calabresi. Qualcuno che non vuole l’intesa con il Cavaliere o che è un oppositore interno del segretario della Lega. 
Insomma questa faccenda va chiarita non solo per l’interesse che possono avere le due controparti, ma soprattutto per capire che giochi politici si stiano facendo in Italia in un momento così delicato.

Intanto, segniamo il punto che è stato segnato da Casaleggio, con buona pace di quelli che crederebbero a qualsiasi favola purchè diretta a screditare il M5s.

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (18)

  • ma che ci credono cosi fessi:i black bloc non sono altro che agenti del potere,come salvini e casaleggio!viva l italia l italia in mano alle merde!

  • Ho sempre sostenuto che non leggere questo blog fa male.
    Nella blogsfera solo questo sito ha Il “train” spiegato.
    Già nel precedente articolo del Professore indicava le aree di riferimento degli interessati.
    Altri, nei commenti, hanno dato i loro contributi.

  • Scusi,
    ma se anche fosse vero, che male ci sarebbe?

    Tanto sappiamo tutti che, col proporzionale, nessuno avrà la maggioranza assoluta. Che senso ha fingere una chiusura pregiudiziale al dialogo (che tanto dovrà necessariamente avere luogo dopo le elezioni) con altre forze politiche?

    Spero che il M5S non lasci il governo del paese per altri 5 anni a traditori (e/o mediocri) del PD per un ottuso rifiuto di fare accordi e intese con altre forze politiche. Non glielo potremmo perdonare.

    Personalmente preferisco la coalizione M5S-Lega alla coalizione M5S-PD o – peggio – PD-FI.
    Il PD è il partito che ha svenduto il suo elettorato di riferimento e distrutto il nostro paese. Deve scomparire dalla faccia della terra!

    • è molto più riservato e comodo qualche tipo di video conferenza, che da meno nel occhio, è discreta, facile da occultare perché uno dei due possiede una rispettabile swh; che un ingombrante incontro. Cose che se vogliono tenere riservate mica le vanno a raccontare in giro.

      La sua posizione sembra più una patetica difesa di ufficio.

      • @napalm51
        .. veramente mi fa male la spalla ..
        Delle Camerate, preferisco quella musicale.
        Se camerata = grande stanza che fa da dormitorio in caserme, collegi, ospedali, allora vada per un 5*, almeno si sta più comodi.

  • Silvio, invita nella tua villona Salvini e Casaleggio.
    I due vorrebbero cercarsi, ma non si incontrano, nessuno li invita.
    Offri loro un aperitivo.

  • ACME NEWS
    In una imprecisata località montuosa dell’Iraq sarebbe rinvenuto dagli archeologi dell’UNiversità di Ben el Massuq Baram una tavoletta in argilla che narra una differente versione dello scontro biblico tra Davide e Golia.
    Secondo l’interpretazione fornita dal professor Al Capek, filistei e giudei sarebbero stati alleati. Davide e Golia avrebbero combattuto insieme contro il re della Mesopotamia.

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