“Come i servizi segreti stanno cambiando il Mondo”: il mio prossimo libro.

L’ 8 novembre pv, sarà in libreria il mio ultimo lavoro “Come i servizi segreti stanno cambiando il Mondo”. La tesi intorno a cui gira tutto il libro è che è in atto un vasto conflitto mondiale fra servizi segreti che si estende dalla sfera politica a quella finanziaria, da quella militare a quella culturale, dalle scienze cognitive alle dinamiche sociali come l’immigrazione, dal terrorismo al controllo della logistica, dalla cyberwar al controllo dei paesi produttori di materie prime, dallo scontro monetario allo spionaggio industriale.

Un conflitto coperto e senza regole, perciò stesso senza alleanze e senza limiti. Ciascuno lotta per sé e può al massimo avere confluenze occasionali ma nessuna alleanza stabile. Un conflitto non dichiarato e che non ha possibili armistizi o trattati di pace, ma solo pause momentanee e che può riaccendersi in ogni momento, onnidirezionale e senza limiti di sorta. Un conflitto invisibile ma, non per questo, privo di effetti e conseguenze durevoli.

Qualcosa che cambierà stabilmente il Mondo. Forse ne nascerà un nuovo ordine mondiale o, forse è solo il preludio di un devastante conflitto mondiale molto più distruttivo dei precedenti. Non lo sappiamo, ma sappiamo che questo sta già alterando i rapporti di forza fra i vari soggetti internazionali e fra le diverse istituzioni all’interno di ciascuno Stato.

Ad esempio è facile prevedere che i servizi tenderanno (poi bisogna vedere come da caso a caso) a prendere il sopravvento tanto sulle rispettive gerarchia militari e poliziesche quanto sui decisori politici. Il conflitto fra Tramp da un lato e Fbi e Cia già anticipa qualcosa in merito.

Devo dire che non era mai successo che un mio libro ricevesse un numero così alto di conferme mentre è ancora in corso di stampa. Nel giro di una settimana (dall8 al 13 ottobre 2108) abbiamo letto di questi casi:

-l’assassinio con successiva macellazione del giornalista Usa Jamal Khashoggi da parte dei servizi sauditi: La Repubblica 8 ottobre (p.10) 11 ottobre ( 12), 12 ottobre (p. 12), 13 ottobre (p. 14); Corriere della Sera 11 ottobre (p. 14), 13 ottobre (p. 14), Il Foglio 11 ottobre (p. 1)

-le clamorose operazioni che hanno portato all’arresto della cellula del Gru che avrebbe cercato di assassinare Skripal e del gruppo di hacker russi in Olanda: Il Foglio 10 ottobre 2018 p.I, con intervista al blogger inglese che ha individuato gli uomini del caso Skripal Corriere della Sera 10 ottobre 2018 p. 15

-l’ennesimo arresto di una spia cinese negli Usa per spionaggio industriale: Corriere della Sera 12 ottobre 2018 (p.14) Il Foglio 12 ottobre (p. 4)

-lo scandalo della Danske bank (per aver trattato oltre 200 miliardi di denaro “sporco” degli oligarchi russi) suscitato da una azione di intelligence di incerta provenienza La Repubblica- Affari e Finanza 8 ottobre 2018 p 12

A questa raffica di casi il Foglio ha dedicato un interessante editoriale che tenta una visione di insieme 13 ottobre 2018 p 1. E, per non farci mancare niente, Il Venerdì ha dato notizia delle operazione di intelligence dei servizi francesi durante il sessantotto italiano: una rispolverata che non manca di interesse (12 0ttobre 2018 p. 54).

Tutto questo in soli sei giorni (neppure la settimana completa): a questo ritmo, entro un paio di mesi mi toccherà scrivere una nuova edizione aggiornata del libro.

Credo che ne sia abbastanza per dimostrare l’attualità del tema. Questo libro l’ho scritto perche mi sembra che non ci sia ancora una percezione adeguata di quello che sta accadendo e della gravità dei pericoli che si profilano. Spero serva a qualcosa.

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (6)

  • .. da aggiungere che i servizi ove sono importanti hanno già espresso personalità politiche di primissimo rilievo: Saddam, Bush sen., Putin …

  • .. ve lo avevo scritto nei commenti del pezzo di Jo Gagliano, che GAS non poteva accettare la proposta di Macron di occupare il post di ministro degli interni, già di Collomb, perchè stava scrivendo un libro.
    P.s. Libro assolutamente da leggere.

  • mancando degli obiettivi comuni, globali e condivisi, ognuno fa per sè basandosi solo su una logica di potere e finanziaria egoistica , con una tale filosofia di vita non arriveremo al 2050 grazie ai successi tecnologici mal impiegati.Gli algoritmi occuperanno tutti i campi e schiere di umani inoccupati dovranno reinventarsi lavori ed interessi, più per passione artistica che per soddisfare i bisogni primari già ampiamente tutelati dalla tecnologia. Dobbiamo comprendere la nuova realtà a cui andiamo incontro, se ci accontentiamo del vuoto assoluto consumista che sembra avere ora il sopravvento, continuando sulla strada descritta nell’articolo, di giochetti fra spie e controspie mitizzata da James Bond, l’impatto è inevitabile. Se non ci rendiamo conto delle spese esponenziali che la tecnologia impone agli armamenti oggi e immensamente di più domani, dello spreco di risorse primarie connesso ad essa e del suo sacrificio finale per rapida obsolescenza, dobbiamo controbilanciare tale grigiore culturale con una profonda riflessione, aperta a tutte le forze sociali ed economiche, diretta da filosofi autentici, ma fra questi non certamente Soros .

  • ACME NEWS
    Messiè X, capobanda dei servizi segreti, con buone entrature nei servizi igienici di un notissimo palazzo parigino, ha rassegnato in segreto le dimissioni nelle mani di Madam B, sua creatrice e protettora. L’autorevole Mond Ytzao ha pubblicato stamane un’intervista a M. X, nella quale sostiene di non voler più svolgere le analisi sui campioni e campioncini politici delle entrature, per contrasti insorti con Madam X, rea di avergli chiesto di vendicar l’onor delle presidenziali terga. Secondo Anghelika Divine, sottocapo dello Stato Maggiore, le dimissioni sarebbe invece da porre in relazione ai due ex agenti della Dgse, passati ai cinesi.
    https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/05/25/news/l-ombra-della-cina-sui-servizi-segreti-francesi-196971/
    Essendo rimasto vacante la poltrona di capobanda, e non trovando nessuno che accetti, il Capissimo ha nominato Jhonny English, ceduto in prestito da Sua Maestà Britannica.
    J. prontamente ha letto il manuale del buon spione e subito ha autorizzato l’operazione “Fottere Italia”.
    Ha ordinato a dei gendarmi, travestiti da gendarmi, di scaricare a Claviere alcuni immigrati, senza farsi notare. Putroppo gli sfigati gendarmi sono stati beccati e fotografati con il loro mezzo, mentre in una selva, in punta di piedi, compiono l’operazione, come ladruncoli da cartoni animati, sorpresi con le dita sprorche di marmellata.
    https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/10/15/news/clavie_re_la_polizia_accusa_migranti_scaricati_in_italia_da_un_furgone_della_gendarmerie_salvini_la_francia_chiarisca_-209009411/
    In attesa dei passi diplomatici del ministro degli esteri, la reazione delle Autorità non si è fatta attendere: un vigile stagionale ha minacciato di multare i mezzi della gendarmerì, se sarenno trovati privi di bollo di circolazione.
    Purtroppo, tra i migranti c’è da registrare un decesso: Legalite Legalità non ha resistito ai rigori invernali di Claviere. E’ stata aperto un fascicolo, per ilmomento contro ignoti, dalla Procura della Repubblica.

  • I militari odiano la guerra, perchè sanno di poter morire. In genere eseguono gli ordini e non vogliono rogne. E’ impensabile che i gendarmi francesi di confine che hanno sconfinato a Claviere-Cesana non conoscessero la linea territoriale e che abbiano preso autonomamente la decisione di sconfinare e scaricare quatti quatti i migranti in Italia. L’ordine è arrivato dall’alto, come nel caso degli agenti impuniti di Bardonecchia. I vuoti di potere in Francia si stanno pericolosamente colmando. A parti inverse la notizia avrebbe già fatto il giro del mondo. La vicenda, in pratica, non interessa nessuno fuori dall’Italia. Si è voluta saggiare la reazione italiana. Salvini è stato il cineasta che ha fatto riprendere gli agenti francesi in italia dalla polizia di Stato. Tutto qui, nulla di più.
    Il nostro ministro degli interni e vice premier ha smosso il ministro degi esteri Milanesi, ma in pratica non è successo nulla. Oltre i profilii penali affidati alla magistratura, di politico c’è poco, malgrado le grida di Salvini, che condanna il vomitevole comportamento francese. A che serve avere agenti in loco che si limitano a fare le riprese dei fotogenici gendarmi francesi ?
    Salvini viene accusato all’estero di essere razzista, xenofobo, fascista e altre stupidate. E’ in realtà un buonomo, che si è lasciato scappare un’occasione che non sarà tanto facile da riacciuffare. Non ha la malizia dello sbirro. Ciò non toglie che possa essere un ottimo pescatore di acqua dolce.
    C’è da chiedersi perchè la Francia faccia di tutto per rovinare i rapporti con l’Italia.
    Facile a rispondere …

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