“Somos todos americanos”: i rapporti Usa-Cuba dopo la morte dell’ unipolarismo.
Il 12 settembre 2001 il quotidiano Le Monde e Il Corriere della Sera titolavano “Siamo tutti americani”, il 17 dicembre di quest’anno Barack Obama dichiarava “Todos somos americanos”. Queste due frasi sono uguali, eppure diversissime. Il presidente U.S.A. che si rivolge in spagnolo al pubblico mentre annuncia di voler modificare i termini dei rapporti tra Washington e l’Havana non ha niente a che vedere con le servili traduzioni francesi e italiane del “we are all americans”





Mentre in Brasile la caduta improvvisa di Marina Silva e un serratissimo ballottaggio tra Dilma Rousseff e Aecio Neves hanno scompaginato tutti i sondaggi, le elezioni boliviane li hanno confermati appieno. Dall’Argentina,
Intervista a Rosario Touriño, redattrice del settimanale di sinistra “
Dall’Argentina,