Cari amici, rieccomi.

Cari amici, rieccomi dopo una brutta polmonite con complicazioni. La botta è stata seria ma sono di nuovo in piedi: vi avevo detto che sono una pellaccia resistente. Ho avuto fortuna, soprattutto quella di aver trovato un’ottima equipe medica del reparto “Guardia-Terapia intensiva” del Pronto Soccorso e quelle del reparto di chirurgia toracica diretto dal prof. Santambrogio (un luminare di fama internazionale nel suo campo), ringrazio tutti loro e ringrazio anche il personale infermieristico che ho molto apprezzato per la professionalità, la dedizione e la gentilezza. Penso che il personale paramedico faccia un lavoro massacrante e terribile per la consuetudine con la morte e che la loro opera non sia apprezzata a sufficienza e mi fa piacere riconoscerlo pubblicamente.

Devo dire che questa pausa forzata ha avuto una sua utilità: ho imparato molte cose non solo sul lavoro dei paramedici, ma anche sul funzionamento dell’apparato respiratorio, sul modo di funzionare della sanità in Italia dove anche un reparto di eccellenza come quello dove ho avuto la fortuna di capitare, poi deve fare i conti con le disfunzioni organizzative dell’apparato burocratico. Ad esempio troppo poco personale soprattutto di notte: un solo medico e quattro paramedici (compresi gli ausiliari) per 43 pazienti buona parte dei quali in condizioni molto gravi. Se poi un paio di paramedici si ammalano ci sono solo quattro persone su cui contare. Questo è un paese che potrebbe essere tranquillamente fra i più avanzati d’Europa se non avesse un apparato politico-burocratico così scalcinato da deprimere il livello anche delle sue eccellenze. Più che mai sono convinto che il male di questo paese sia la sua classe dirigente ed in particolare quella politica ed amministrativa. Ma ho anche avuto modo di pensare molto.

In ospedale ero quasi isolato dal mondo (non c’era Tv che peraltro non avevo testa di sentire, i giornali mi arrivavano molto saltuariamente e non avevo un pc). Ed ovviamente non ho né scritto né partecipato a trasmissioni Tv: questo mi ha spinto ad un certo distacco dal teatrino della politica italiana che mi è parso sempre più noioso: Bersani che insegue Pisapia che insegue il Pd ma forse no, Berlusconi che forse si accorda con Salvini, ma forse no. Di Maio che ne infila una al giorno e che sta portando il M5s su una strada assai deludente. Mattarella che insiste nel delirio della riforma elettorale senza rendersi conto che il suo problema non ha soluzioni e, semmai a lui spetterebbe il compito di stoppare questo delirio, perché non si cambiano le regole del gioco ad una manciata di mesi dal voto. Un chiacchiericcio senza contenuti e senza senso. Viceversa ho ripreso interesse per la congiuntura internazionale e le sue crisi (Corea, Catalogna, Argentina, Kurdistan, ecc) e per il filone teorico su cui tornerò

Certo mi sento molto debole e, almeno per un po’, non tornerò a scrivere 5-6 pezzi a settimana. Sarò più saltuario, ma conto sui miei amici che già conoscete (Angelo Zaccaria, Andrea Muratori, Alessandro Curioni, Steven Forti, Lamberto Aliberti, Martino Iniziato, Elia Rosati e mi scuso per le omissioni) per integrare i vuoti e sapete che sanno tutti il fatto loro.
Comunque rieccomi.

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (47)

  • Bentornato prof!
    Si, non ti sei perso niente… e per quanto riguarda il teatrino della politica, ti risparmio i commenti dei dati istat sull’occupazione. Ne faranno altri e di ben peggiori, mentre medici, infermieri, insegnanti, magistrati, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chi più ne ha più ne metta scarseggeranno sempre di più e saranno sempre con meno mezzi. Ho trovato sul treno tanti anni fa una mia ex-compagna di scuola che, lavorando – come precaria, ovviamente – nella ricerca universitaria, mi diceva questo: noi siamo apprezzati all’estero perché abbiamo così poco materiale e risorse che gli esperimenti dobbiamo farli uscire al primo colpo. Da allora sarà anche sparito il laboratorio…
    Tantissimi auguri di buona convalescenza!
    Paolo

  • Bentornato Professore!!! Sono felice che la sua salute vada meglio….mi sono mancate molto le sue riflessioni. Grazie per il per il suo impegno.

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    Tenerone Dolcissimo

    Caro Giannuli, lascia che io liberi la mia pur composta esultanza per rivederti qui.
    Ti invio i miei più sentiti auguri di completa restaurazione delle forze e concedimi di salutare il tuo ritorno saccheggiando le mie reminiscenze classiche. Ovviamente, essendo l’ode scritta per una donna, non si attaglia perfettamente a te. Ma -come dicono quelli alla Monti o Padoa Schioppa che sono laudatori della durezza del vivere per gli altri mentre loro hanno sempre vissuto nella bambagia- quel che conta è il pensiero.

    Qual dagli antri marini
    L’astro più caro a Venere
    Co’ rugiadosi crini
    Fra le fuggenti tenebre
    Appare, e il suo vïaggio
    Orna col lume dell’eterno raggio.
    Sorgon così tue dive
    Membra dall’egro talamo,
    E in te beltà rivive,
    L’aurea beltate ond’ebbero
    Ristoro unico a’ mali
    Le nate a vaneggiar menti mortali.
    Fiorir sul caro viso
    Veggo la rosa; tornano
    I grandi occhi al sorriso
    Insidïando; e vegliano
    Per te in novelli pianti
    Trepide madri, e sospettose amanti.
    Le Ore che dianzi meste
    Ministre eran de’ farmachi,
    Oggi l’indica veste,
    E i monili cui gemmano
    Effigïati Dei
    Inclito studio di scalpelli achei.
    E i candidi coturni
    E gli amuleti recano

  • Auguri di pronta guarigione, professore. Colgo anche l’occasione per ringraziarLa a nome di tutti noi per le belle parole che ha rivolto al personale sanitario. Lei ha colto in pieno i principali problemi che affliggono la sanità italiana.

  • Bentornato, Professor Giannuli. Non le nascondo che, questo lungo silenzio, mi stava facendo temere il peggio. Si rimetta in sesto, che in questo desolante panorama di diffuso analfabetismo, il suo acume è più che mai necessario. Lunga e buona vita, Professore.

  • “Penso che il personale paramedico faccia un lavoro massacrante e terribile per la consuetudine con la morte e che la loro opera non sia apprezzata a sufficienza e mi fa piacere riconoscerlo pubblicamente.” Sacrosanto.

  • Caro Aldo
    ti seguo da tanto anche se non partecipo alla discussione e la tua assenza mi ha preoccupato nonostante non ci si veda da lunghi anni.
    Quindi anch’io ti faccio i migliori auguri di cuore
    Sperando che la firma ti dica qualcosa
    Renato (e Gabriella)
    Bari

  • Bentornato fra noi, lo scenario internazionale è molto agitato e le sue analisi sono sempre preziose per capire davvero cosa bolle in pentola. I suoi articoli mi sono mancati!

  • Sono d’accordo: la politica internazionale e’ di gran lunga piu’ interessante.

    Una ventina di anni fa lessi un articolo del genetista Boncinelli sul Corriere della Sera. Apriva scenari affascinanti ed avrebbe potuto stimolare un dibattito appassionato in tema di ricerca scientifica e di sviluppi futuri. Poi, l’occhio mi cadde su un articolo che riportava le fondamentali tesi di Mastella che discuteva di CentroSinistra e di Centro-Sinistra: con o senza il trattino….

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    Francesco Porrini

    Bentornato Aldo, e i migliori auguri di pronta guarigione!
    In attesa di leggerti presto (specialmente su Corea e Catalogna).

  • Felicissimo per il Suo ritorno Le auguro una pronta convalescenza. 🙂

    PS: Sulla questione delle leggi elettorali i ricorsi pendenti contro l’Italicum proseguono e si prefigurano anche ulteriori ricorsi, ammesso che non fallisca anche l’ultimo tentativo legislativo di scrivere una nuova legge elettorale (e di abrogare la legge di risulta).

    http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/09/14/legge-elettorale-nuovo-ricorso-italicum-si-punta-consulta-_e7ac4b6e-d1ed-4743-97a8-9d781801baa4.html
    http://www.huffingtonpost.it/2017/10/02/il-ritorno-dei-professori-dopo-il-no-al-referendum-e-allitalicum-pronti-a-mobilitarsi-anche-contro-il-rosatellum-bis_a_23229997/

  • Sono veramente felice di risentirla. Dopo un mese e mezzo di assenza ero molto preoccupata e sono contenta che tutto si sia risolto per il meglio.
    Mi sono mancate moltissimo le sue lucide analisi. La sua capacità di approfondire gli argomenti e rimanere sintetico e chiaro è unica. Grazie di condividere il suo sapere con noi. Si riprenda bene.

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    Venceslao di Spilimbergo

    Buonasera professore
    Mi scuso per il disturbo inopportuno che vengo con questo mio scritto a recarle ma, alla pari degli altri Esimi ospiti di questo sito (che approfitto di poter salutare), non potevo non esprimere le mie felicitazioni per la sua avvenuta guarigione… dopo una prova che, per sofferta esperienza personale, purtroppo so quanto possa essere dura. Sarò sincero Chiarissimo… per un attimo avevo cominciato a temere il peggio. Fortunatamente però avevo torto! Come aveva promesso è di nuovo in campo. Da Conservatore mi sia permesso dirlo: un sincero “bentornato Compagno”.
    La saluto augurandole ogni bene una buona serata

    P.S.
    Qualche giorno fa ho avuto l’opportunità (puramente fortuita!) di poter conversare brevemente con il signor Speranza e, poco dopo, con un sostenitore (presentatomi come autorevole) del signor Pisapia. È vero che sono politicamente schierato su posizioni alquanto distanti da quelle di questi signori… e pertanto il mio punto di vista sarà logicamente di parte… però mi sia permesso di dirlo: se questi sono gli eredi del fu PCI, allora Gramsci e Togliatti si stanno ribaltando nelle loro tombe come delle dinamo!!
    Chiedo perdono per lo sfogo, ma spero che comprenderà.
    Nuovamente, a Lei i miei saluti e i miei omaggi

  • Bentornato!
    Le sue analisi ed i suoi commenti mi sono mancati!
    Le auguro una rapida convalescenza ed un completo ristabilirsi della salute.

  • Ben tornato Professore,
    sono contento di ritornare a leggerla.
    Spero abbia ripreso tutte le forze che le occorrono per cominciare finalmente, da uomo libero quale la conosco, a criticare il M5S come merita data l’incredibile involuzione “moderata” (in altre parole, di apertura ai poteri forti), culminata con l’incoronazione di Di Maio.
    Cari saluti

  • E’ un piacere risentirla, soprattutto per sapere che sta meglio 🙂
    Il nostro SSN – che poi è regionale – ha subìto continui tentativi di sfacio, tutti andati sempre a buon fine (s’inizia col decreto Bindi, 502 del ’92). Oggi è l’ombra di se stesso, come per la legge elettorale.
    Salutissimi

  • Bentornato Aldo!
    La sua assenza era infatti preoccupante, ci ha fatto stare in apprensione. E grazie per questo riconoscimento pubblico a tante persone c h e fanno ogni giorno il proprio lavoro con dedizione e dignità. Checché se ne dica, la sanità italiana è ancora una delle migliori al mondo. Per ora si goda lo scampato pericolo, la politica è poca cosa di fronte alla bellezza della vita! Saluti

  • Professore bentornato e mi permetto di esprimere la mia simpatia per lei anche se non ci conosciamo , ormai sono abitudinario e quando ci sono novita’ geopolitiche non mi dispiace un suo pezzo intervento per chiarirmi le idee.

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