L’armata del Cavaliere nero. 1: i cattolici.
L’armata del Cavaliere nero.
1. I cattolici.
Dicevamo un paio di settimane fa, che alla base delle vittorie di Berlusconi c’è il blocco elettorale del pentapartito (Dc, Psi, Psdi, Pri, Pli), riversatosi compatto su Forza Italia nel 1994. Questo costituisce ancora oggi la parte più solida e numerosa del seguito del cavaliere: l’ “Italia moderata” o se preferite, il “marais”, su cui si sono fondati costantemente gli assetti di potere di questo paese. E’ l’estremo lascito di un passato che non ha conosciuto nè la Riforma protestante, nè una grande rivoluzione moderna come quelle di Olanda, Inghilterra, Francia.

cancellato il “Lodo Alfano”, stabilendo, una volta per tutte, che le immunità possono essere stabilite solo con revisione costituzionale. Benissimo: brindiamo!
sostenevo che, senza una analisi fredda delle ragioni del suo successo, l’iniziativa della sinistra sarebbe stata inefficace. Dunque, iniziamo con questo articolo a “smontare il giocattolo” per capire come è fatto. Ci torneremo diverse altre volte.
perfettamente la “fatica” di una persona di sinistra ad usare un termine come Patria reso impresentabile dalla crosta di retorica che lo ha ricoperto e dalla sgradevole assonanza con il nazionalismo. Ma non è certo questo il senso nel quale è auspicabile un suo recupero!
dell’appartenenza nazionale.
articolo: stiamo pensando di ridisegnare il sito, proprio per dare più spazio e visibilità agli interventi esterni; ma, in attesa di risolvere il problema non posso esimermi da rispondere alle domande che Simona mi pone (anche se poste come domande retoriche).
all’articolo di Aldo Giannuli