Quarto, Juncker, Etruria, Sindona ed il Bail In: cosa c’entrano uno con l’altro? C’entrano, c’entrano.

Quarto è una ridente cittadina della provincia di Napoli, con 40.000 abitanti. Certo, non un centro piccolissimo, ma insomma, neanche una metropoli come New York o Shanghai e neppure Milano o Roma. Se ne parla ininterrottamente da dieci giorni. Per cosa poi?

Perché un consigliere del M5s avrebbe fatto pressioni sulla sindaca (parimenti del M5s) a proposito di alcune concessioni e/o appalti, e di un abuso edilizio per una mansarda, pressioni peraltro respinte dall’interessata. A questo sarebbero seguite imprecisate minacce e/o ricatti. Il ricatto riguarderebbe un abuso edilizio riguardante una mansarda di proprietà del marito della sindaca (mi adeguo alla vague femminista per cui bisogna declinare al femminile, ma è un orrore linguistico, sappiatelo) ora  indagato. Non so a voi, a me non pare una notizia da prima pagina. D’accordo, la vicenda è tutta pasticciata, ma alla fine, stiamo parlando di pressioni per favori non ricevuti e di un abuso edilizio che è veramente piccola cosa. Certo: Quarto è un comune sciolto più volte per infiltrazioni camorristiche (come ce ne sono a centinaia) ed è giusto che ci sia un po’ più di attenzione, ma che tenga la prima pagina per dieci giorni, mi pare cosa un po’ sproporzionata: se vi prendete la briga di misurare in righe lo spazio dedicato, in questi 10 giorni,  agli attentati di Istanbul, Dijakarta, Burkina Faso, alla crisi della borsa di Shanghai, allo scandalo Renault, a quello della Banca Etruria ed alla riforma costituzionale, noterete che si tratta più o meno dello stesso spazio e, tendenzialmente, un po’ meno.

Ed allora perché tanta attenzione? Certo lo scandalo tocca il M5s ed in particolare due fra i suoi massimi esponenti che non si capisce bene cosa avrebbero fatto di così grave, più che altro possono essere accusati di non aver gestito con sufficiente accortezza il caso, ma, al massimo possiamo parlare di un po’ di pasticcioneria, insomma: inezie dovute ad inesperienza. Certo, se a mettersi in Topless è una spogliarellista la cosa non fa notizia, ma se a farlo è la priora del convento di Santa Maria Goretti, la cosa è già più scabrosa e qui ci sono le elezioni di Roma che si avvicinano ed i sondaggi danno allarmanti segnali di popolarità del M5s e dei suoi esponenti. Per cui la cosa si spiegherebbe in questo modo.

Però… però, la cosa mi convince sino ad un certo punto: in fondo, la cosa sta avendo risultati molto contenuti, perché i sondaggi segnalano un calo dello 0,8% dei consensi al M5s. Certo: un italiano su due si dice convinto che il M5s sia come tutti gli altri partiti, però fra gli elettori del M5s la percentuale crolla al 6%. Insomma due terzi di quelli che non hanno mai votato 5 stelle pensano quello che probabilmente hanno sempre pensato, cioè che non sia migliore degli altri, perché altrimenti lo avrebbero votato. Non mi sembra un grande risultato per lo “scandalo del secolo”. Dunque, il tentativo sarebbe sostanzialmente fallito e se la storia continua sui giornali ancora per un paio di settimane, la gente si ammazza di sbadigli.

E, invece, no: il tentativo sta riuscendo, ma non perché sortirà particolari effetti elettorali sul M5s, ma semplicemente perché il suo obiettivo principale è un altro: costringere sulla difensiva il M5s e creare un diversivo. L’obiettivo vero è il diversivo mentre si sta avvicinando una ondata di scandali bancari molto pesante che creerà più di una tempesta politica.

Il M5s è costretto a difendersi dalle accuse (possono essere le più strampalate, non ha importanza) e con ciò stesso alimenta la polemica mentre altri diversivi si preparano: il licenziamento dei “furbetti del cartellino” con le prevedibili reazioni della Cgil, il referendum di ottobre per il quale iniziamo a parlare da adesso, la polemica con la Ue sui migranti (mentre i nodi veri della lite con Juncker sono altri).

Perché sono convinto che siamo alla vigilia di una tempesta bancaria? In parte perchè già ci sono casi come quello dell’Etruria che è tutt’altro che chiuso, ma anche quello di Vicenza di cui si parla poco, ma vedrete che musica verrà fuori, e poi la popolare delle Marche ecc., ma soprattutto perché ci sono le premesse per un’ondata molto più seria e queste premesse si chiamano Bail-in. Per spiegarci dobbiamo fare un salto indietro nel tempo.

La Costituzione ha un articolo solitamente poco studiato (se non dagli specialisti), l’art 47:

<< La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.>>

Questa norma, in sé giustissima, ancorché un po’ astratta, ebbe una interpretazione assai disinvolta che permetteva i salvataggi bancari. Il meccanismo era questo: quando una banca era sull’orlo del fallimento (e quindi, con questo si sarebbero bruciati i depositi dei risparmiatori), la Banca d’Italia ed il Tesoro intervenivano erogando una quantità di denaro più o meno pari al “buco” ed  all’1% di interesse (in genere a banche terze, che lo giravano all’interessata) che giungeva alla banca in difficoltà che lo investiva subito in titoli di Stato al 12-15% di interesse. Per cui, lucrando sulla differenza fra interessi passivi ed interessi attivi, entro un anno la banca “restituiva” il prestito e ripianava il suo buco. Ovviamente, a pagare era Pantalore, cioè il contribuente che pagava per gli interessi sul debito pubblico. Insomma, si salvavano i ladri, ma, in qualche modo, si salvava anche il risparmio della gente.

Poi la cosa venne fuori, ma in modo frammentario, con il caso Sindona, per il quale, dopo si venne a sapere, fu fatto un decreto ad hoc. Il “decreto Sindona”, appunto, venne pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” in un numero unico, stampato in una sola copia e non distribuito (bhe, in fondo, la legge dice che i decreti devono essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, ma non aggiunge quante copie debbano essere tirate della Gazzetta, vi pare?). E il meccanismo si fece un po’ più complicato ed oscuro (a proposito: quando si parla di Segreto di Stato, tutti pensano ai servizi segreti ed a dicasteri come Esteri, Interni e difesa, ma nessuno pensa al Tesoro che sarebbe una gran bella scoperta, in questo senso).

Insomma, la cosa è andata avanti per un bel po’ di tempo, sinché la Ue non ha emanato la direttiva sul Bail-in (ce ne occuperemo in dettaglio prossimamente) che proibisce i salvataggi bancari con denaro pubblico.

Per questo, quando Renzi se ne è uscito con il “salvabanche” (anche di questo diremo) Bce e Ue sono andate fuori dei gangheri e hanno risposto seccamente che non se ne parla nemmeno, perché, appunto, i salvataggi non sono ammessi neppure indirettamente, sotto forma di contributo all’indennizzo dei creditori. E il vero scontro con la Commissione e la Bce è questo, poi, migranti, Schengen, la flessibilità ecc, sono contorno, ma la bistecca è questa. Renzi, peraltro, sa perfettamente che senza il paracadute di Stato, ci sono molte banche (a cominciare da quelle citate) che se la vedono proprio brutta (ad esempio non saremmo ottimisti neppure per il Monte dei Paschi, altra banca toscana). In teoria, per queste evenienze, occorrerebbe fare un fondo di garanzia interbancario sottoscritto da tutte le banche, ma, dopo i chiari di luna dell’ultimo decennio, quanto liquido hanno in cassa le banche per questo fondo? Siamo sicuri che gli eventuali soccorritori siano più di quelli che hanno bisogno di essere soccorsi? E di che entità è la voragine che sta per aprirsi? Quante probabilità ci sono che “cavalieri bianchi” e somari scuri finiscano tutti nello stesso sprofondo? Anche perché tutti hanno in pancia titoli di tutti, per cui la quota del fondo si sommerebbe all’effetto domino. Sai che allegria.

Ed è ovvio che tutto questo non può essersi formato senza la copertura di:

-Banca d’Italia
-Consob
-Ragioneria dello Stato e Corte dei conti (per il tempo precedente)
-soprattutto Ministero del Tesoro.

Se qui scoppia lo scandalo, viene giù tutto e questo è stato precisamente il senso della proposta di legge Pd per la commissione di inchiesta parlamentare che tirava in ballo il quindicennio precedente, proposta che non serviva a fare la Commissione (che infatti non verrà fuori) ma a lanciare un avvertimento.

E di avvisi qui ne arrivano molti: Carboni si preoccupa di dire, adesso, che lui Pierluigi Boschi lo vedeva eccome, e per suggerirgli le nomine da fare nell’Etruria (ma perché Boschi doveva consultare Carboni per la sua banca?) e la cosa serve a ricordare a Boschi ed a chi sta dietro di lui, che non si possono “mollare” gli amici. Juncker, da parte sua, fa una intemerata a Renzi mai vista (mai successo, neanche con Berlusconi, che un presidente di Commissione trattasse a quel modo un capo di governo). Renzi, da parte sua, dà una risposta decisamente sopra le righe e con non pochi sottintesi. Interviene Scalfari sulla Repubblica del 17 us, che, dopo aver definito oscuri i motivi del contrasto fra Roma e Bruxelles, rispolvera il cadavere del federalismo europeo per accusare Renzi del reato di scarso europeismo, anzi addirittura di “confederalismo anti federalista” e di nazionalismo (hoibò!!) e lancia qualche rapido avvertimento sul referendum di ottobre.

Insomma qui volano le scarpe in faccia. Dobbiamo riconoscere che Renzi è abilissimo nelle manovre di “fumo di guerra”: in attesa che si trovi una qualche quadra ai problemi bancari prima che salti in aria tutto, ecco il caso Quarto, il decreto sul licenziamento in 48 ore dei dipendenti pubblici che truffano sul cartellino (vedrete: non se ne farà nulla), la polemica su Schengen eccetera e vedrete che ne tirerà fuori altre dal cilindro. Però la situazione è decisamente difficile, anche perché le borse cedono e le nubi sul cielo finanziario sono sempre più nere.
Altro che Quarto!

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Comments (26)

  • Analisi completa e condivisibile, ma vorrei anche ricordare che il sistema delle banche tedesche ha ricevuto corpose iniezioni di liquidità con soldi pubblici, e il rigoroso e punitivo regime del bail in è stato introdotto non a caso successivamente, per colpire i risparmi degli altri paesi, Italia in primis. Segnalarei anche da quale pulpito arrivano gli attacchi al governo italiano di Juncker, personaggio che quanto a rigore e moralità non dovrebbe proprio aprire bocca. Il nostro paese è ormai terra di conquista, grazie a una classe politica che si è totalmente asservita ad interessi finanziari ed economici contrastanti con quelli dei cittadini italiani. E quando parlo di classe politica non mi riferisco solo all’attuale governo, che sta solo completando l’opera avviata da Amato, Prodi, e soprattutto Napolitano e Monti, che peraltro è stato nominato proprio per servire espressamente quegli interessi, svincolato da qualunque vincolo politico ed elettorale.

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      Tenerone Dolcissimo

      Sono pienamente d’accordo con Lei. Osservo pero’ che da Monti in poi oramai c’è abbastanza materiale da aprire un’inchiesta della magistratura, che pero’ latita, mentre è stata cosi’ pronta con Berlusconi. Non che Berlusconi non meritasse di essere inquisito, ma è assai strana una magistratura che è così veloce con un vecchio porco e così assente con dei golpisti. E poi, quelli che sono scesi in piazza per festeggiare la fine di Berlusconi, ammesso che non siano conniventi, una bella ammissione di essere stati dei coglioni???
      Saluti

    • Forse la classe politica attuale de noantri è asservita ad interessi sovranazionali (direi più anglosassoni, perchè sono loro a controllare la UE) ma è un patetico ingenuo se crede che una nuova classe politica nazionale farebbe gli interessi economici dei cittadini italiani. In pochi giorni tornerebbe ai meccanismi tipo “salvataggio Sindona” così ben descritti da Giannuli nella prima parte di questo post. Ad oggi in Italia non esiste nessuna forza politica che possa fare gli interessi dei cittadini (o per meglio dire della classe lavoratrice), men che meno il M5S.

      • Sig. Riccardo,
        le riporto qui di seguito il link dove è spiegata la proposta alternativa del M5S al Salva-banche.
        http://www.estense.com/?p=499807

        Può notare la lapalissiana differenza tra questa proposta e quella degli altri partiti.
        Io al contrario di Lei mi sento di dire che l’unica forza politica che può fare l’interesse del popolo è il M5S!
        buona giornata

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    Tenerone Dolcissimo

    Ringrazio per questo articolo che induce a riflettere. E in effetti fa sorgere ben più di un dubbio. In effetti finché restiamo in Italia quasi tutto rimane spiegabile (quasi dico).
    Se mettiamo di mezzo l’Europa allora le cose si fanno difficilotte. Mi ricordo solamente che noi abbiamo salvato le banche tedesche imbottite di titoli greci (emessi per pagare aziende e prodotti tedeschi) con il fondo salvastati. Vedremo.
    Ci sarebbe un altro elemento: il canone in bolletta … come dire occorre garantire risorse a chi deve rincoglionire gli italiani (e distrarli).
    Un ultima cosa e perdonami se esco dal “seminario” (come dicono proprio alla RAI), ma solo un poco visto che si è parlato anche di calunnie al M5S. Io conosco gente che mi scassa la (bip) con la storia che Casaleggio vorrebbe portare al governo i venusiani oppure che ritiene che presto i venusiani verranno sulla terra a prendere il potere. Io nelle interviste a Casaleggio non trovo nulla di strano o di eccentrico (a parte i capelli). Anzi quando parla mi sembra estremamente pratico e grigio. Un tipo preparato nel suo campo ma noioso. Tu hai mai sentito questa storiella? E hai qualche spiegazione su come sia nata e chi l’abbia inventata e chi l’abbia propalata?
    Saluti

    • Tenerone,
      Casaleggio è stato sotto attacco da quando è entrato nella scena pubblica con una serie di calunnie e baggianate che hanno pochi precedenti in Italia.Lo hanno dipinto come “uno dietro le quinte” quando invece sin dalle elezioni 2013 era sui palchi,rilasciava interviste,si incontrava in confronti pubblici con Dario Fo ed ha una azienda legale con bilanci pubblici.Proprio uno che si vuole nascondere eh!Non potendolo attaccare per quello che dice(cose sostanzialmente di buon senso ma avendo egli un aspetto un po fuori le righe)hanno iniziato a seminare nel mondo complottista tutta una serie di illazioni e falsità che hanno attecchito perchè nella controinformazione non riuscivano a trovare un modo per dire che “anche il M5S è come tutti gli altri”.In pratica il Sistema ha suggerito ai “complottisti” cosa pensare e stavolta però mica hanno detto che quelli erano pazzi!Anzi,hanno diffuso anche nel mainstream queste illazioni.In pratica è la solita e vecchia macchina del fango basata sul nulla.

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        Tenerone Dolcissimo

        Yes I know Mi chiedevo solo da dove fosse cicciata fuori questa storiella dei venusiani che mi viene ammannita ogni tanto e di cui non trovo riscontro in rete
        Per il resto confermo che più che un folle a me appare grigio e noioso. Uno che afferma con aria seriosa che l’acqua calda scotta. Insomma, potrebbe lavorare alla McKinsey.
        Questo non fa altro che risaltare la grossolanità della calunnia e fa capire che devono esserci interessi forti alla base del calunniamento.

    • E’ una tattica antica quella di presentare la guida di un movimento politico come innocua e tranquilla. Grillo stesso la usa spesso: quando esce l’argomento Casaleggio, immancabilmente lo dipinge come un innocuo padre di famiglia che si dedica al suo orto in campagna.
      Peccato che la realtà sia diversa, e c’è tutta una letteratura che lo dimostra: dal famoso video Gaia, al suo ultimo libro Veni Vidi Web, all’intervista tra lui, Grillo e Dario Fo (rincoglionito) raccolta in Il Grillo canta sempre al tramonto. Casaleggio è quello che si dice un anarco-capitalista (non è un caso che si firmasse Max Stirner fino a poco tempo fa nel blog di Grillo) che mischia utopie libertarie con il liberalismo economico ottenendo come risultato quello di ricordare certe pagine del famoso libro Brave New World di Huxley. E non è un complimento eh..

      • Sì ma in pratica cosa dice Casaleggio di così scandaloso?Che la ricchezza deve essere ridistribuita?Che i cittadini devono poter contare di più nell’iter legislativo?Lei ha solo pregiudizi che si basano su fuffe,il M5S deve essere giudicato dagli atti legislativi che ha effettivamente depositato-votato-proposto,non da quello che i giornali dicono di loro o dalle fantasie di gente che per principio deve dire che Casaleggio è un massone.Il video Gaia è stato fatto proprio perchè Casaleggio essendo un “complottista”(nella versione positiva del termine) voleva fare un video che riprendeva quello che secondo queste teorie il Sistema ha in mente(guerra mondiale ecc.) ma aggiungendoci un finale positivo.Quindi?Mi dispiace ma io in questa opera di delegittimazione di Casaleggio ci vedo solo tanto fango mediatico basato sul nulla.

  • E’ sempre più grave il deficit di democrazia in Italia. Siamo in un tipico regime, dove i massmedia diventano mezzi di strazione di massa al servizio del governo che detta l’agenda informativa per il popolo bue. Perchè è vero che questo governo fa il suo mestiere, ma è anche vero che dovrebbero essere i giornalisti a fare da filtro alla gerarchia delle notizie.

    Il caso di Quarto è da manuale, come descritto dal prof.

    M5stelle è come un pugile suonato con le mani legate, incapace di reagire; è rimasto ai giochini dei nerds di fare i trends su twitter, che serve a nulla. Poi pasticcioni inconcludenti: leggo ora che il Corriere della serva ha messo in prima pagina on line la notizia degli stracci che volano tra SindacO di Quarto e vertici M5stelle: la signora scaricata li accusa che tutto sapevamo. Ma che tristezza: ma Casalecchio come li sceglie sti sindaci?!

    Purtroppo sono arrivato alla conclusione che non potranno salvarci sti 4 bambocci pasticcioni agli ordini di Casalecchio. Per fare politica ci vogliono figli di p….mica nerds.

    Sicchè per i casini che arriveranno, veri casini, saremo senza opposizione.

    • I “figli di p…” che fanno politica, per certo non ci mancano : ed infatti, questi sono i risultati.
      Certo è che se c’è gente che alimenta la disinformazione (Casalegno non sceglie proprio nessuno, al massimo accetta chi è in linea con le regole del Movimento, come è suo dovere di garante peraltro), oppure affermando con disprezzo e sicumera come fanno tanti che “sono tutti uguali”, e come rimedio si augura una opposizione fatta da predoni peggiori di quelli cui si dovrebbero opporre ….beh, allora, che ne volete sperare!
      Dalle mie parti si dice che “chi va per certi mari, questi pesci piglia”.

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    Marcello Romagnoli

    Non vedo altre soluzioni a una totale depredazione dell’Italia se non una uscita dall’euro, una messa sotto il potere statale della banca d’Italia come democrazia comanderebbe.

    L’europa è l’area mondiale che ancora non da segni di ripresa e ciò non aiuta le difficoltà di altri paesi. La politica dell’austerità non paga se non le banche germaniche, e alla lunga neppure la loro economia. Gli altri grandi giocatori mondiali non accetteranno che l’Europa non faccia la sua parte. O lasciamo l’Europa ora o verremo travolti dalla caduta di Berlino.

  • Aridaje Professore!
    Se deve sempre giustificarli e l’unico aggettivo che sa usare contro i 5stelle è sempre una variante di “pasticcione”, cambiamo argomento tutti, chi vivrà vedrà, ma lasciamo perdere i sondaggi, Grillo stesso si riempiva la bocca di quanto non ci prendessero, e del resto tolta quella volta alle nazionali, e Parma e Livorno, i 5stelle hanno sempre perso, anche quando li davano vincenti!

    Parlando di cose serie, invece, molto interessante invece la parte sulle banche, da segnalare, ma non Le saranno sfuggito, questi articoli (per sempre sull’huffpost) dai titoli pacati “vendete tutto, è in arrivo al bufera!”. Non che io sia un investitore, sono prossimo alla meritata pensione, ma Lei che ne pensa?
    E’ in arrivo una nuova ondata di Crisi?

  • Articolo molto interessante. Io non sono un esperto, ma ho l’impressione che la crisi si stia progressivamente avvitando e che sia difficile stabilire una gerarchia di priorità nelle preoccupa- e depreda-zioni della cricca dirigente. Sarà il referendum, la situazione critica delle banche, la nuova bolla, l’afflusso improvviso di altri milioni di disperati, magari in una situazione di parziale collasso di Schengen?

    Navigano sempre più alla giornata, tenuti in piedi dal menefreghismo della gente e dalla ricattabilità di parlamentari e partiti di regime, Lega compresa. Per il M5S, ciò gli manca in trmini di ricattabilità lo compensa in incompetenza, assenza di fini chiari e incoraggiamento all’invasione migratoria.

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    Francesco Zaccaria

    Caro Prof. Giannulli, vorrei innanzitutto ringraziarla per questa bella analisi. Ho letto anche i primi due commenti che ho trovato parimenti molto calzanti e sulla sua stessa linea. La sua mente é patrimonio nazionale e va amorevolmente salvaguardata: si rimetta in forma, dimagrisca e non faccia piú esempi sulla politica internazionale con bistecche e contorni.

  • Gentile Giannuli, la vague femminista si materializzò nel 1987 con il testo (del Poligrafico dello stato) scritto da Alma Sabatini: Il sessismo nella lingua italiana. Come vague è piuttosto datata! La Sabatini risaliva agli aggettivi e ai participi presenti latini, per declinare in modo opportuno al maschile e femminile cariche che, in loro stesse, vengono ancora proiettate “naturalmente” sui legittimi proprietari maschi, e per questo sempre intese al maschile.
    Ma non è più così da qualche decennio, bon gré mal gré, quindi vanno bene sindaca, ministra, la presidente, ecc, evitando i paradossi del “marito del sindaco” o de “la sindaco Maria Brambilla” ecc.
    Qual è il problema? Basta abituarsi.

    • si mi ricordo, mi ricordo. Ma allora abituiamoci anche a dire il guardio, il balio… Il problema è che la questione serissima della liberazione della donna non si risolve con certi esercizi di lana caprina che hanno un che di ridicolo

      • No, non vale, allora la sola e il luno? o, come scriveva una nota fumettara (Pat Carra) la tigre e il tigresso? Si parla di cariche e mestieri pubblici in cui troviamo donne e uomini, ma si attribuiscono idealmente solo agli uomini. Mi dica lei cosa significa questo.

        • significa che veniamo da un passato maschilista, ma non è facendo queste goffe esercitazioni linguistiche che se ne viene fuori

  • Caro Aldo,
    non ti parrà vero ma condivido quanto da te scritto.
    Tanta condivisione, però, mi lascia un pò perplesso al punto da avvertire il bisogno di riassumere il post per dissipare possibili equivoci.
    Ti chiedi per quale ragione si parla ininterrottamente da dieci giorni dell’amministrazione di quella che definisci ridente cittadina della provincia napoletana (che tanto ridente non deve’essere se è un comune sciolto più volte per infiltrazioni camorristiche).
    La ragione, secondo te, è di costringere il M5S sulla difensiva, atteso il coinvolgimento nella vicenda di due fra i suoi massimi esponenti responsabili solo di pasticcioneria ed inesperienza (però, se questi sono i massimi dirigenti …..).
    Tanto al fine di propinare alla pubblica opinione un diversivo rispetto alla tempesta bancaria di cui prevedi l’arrivo in conseguenza del Bail-in e, cioè, del divieto europeo di aiuti di stato per superare crisi bancarie, che è la vera ragione del durissimo scontro che Renzi sta portando avanti con Frau Merkel e servitori vari.
    In un moto di onestà intellettuale, individui le cause endogene della crisi bancaria in vicende che esemplifichi citando Sindona, non attribuibili, quindi, al governo Renzi.
    Riconosci poi che Renzi è abilissimo nelle manovre di “fumo di guerra”: in attesa che si trovi una qualche quadra ai problemi bancari prima che salti in aria tutto.
    In estrema sintesi:
    – Renzi sta cercando una quadra ai problemi bancari ( che condizionano tutta l’economia) battendosi contro quella tecnocrazia europea che hai sempre esecrato;
    – nel fare ciò, trova il tempo per dare ai massimi esponenti del maggior partito di opposizione il caso Quarto con cui baloccarsi dando prova di pasticcioneria ed inesperienza;
    – poichè, però, la pubblica opinione è esigente, e dopo dieci giorni di rincicciamento la farsa di Quarto ha stancato, Renzi ha già pronto il tema del licenziamento dei dipendenti pubblici sul quale battagliare con la CGIL pronta ad abboccare all’amo.
    Insomma, se o ben compreso, condivido proprio tutto il tuo pensiero.
    Solo un dubbio residua.
    Renzi è superman o sono gli altri all’abbonata?

    • Contrariamente a quanto noi italiani ci auguriamo da sempre, non c’è “un uomo solo al comando” che vede e provvede per tutti; e, semmai esistesse, di certo non sarebbe Renzi. Altri ben più pesanti di lui gli suggeriscono come muoversi.
      E forse forse, se è vero che la madre dei cretini è sempre incinta, non è detto che partorisca solo italiani: qualche dubbio sulle capacità ed il livello di intelligenza di altri (Juncker p.e.) ce l’avrei.
      Anche perchè non mi riesce proprio di capire quale vantaggio ne trarrebbe l’Europa, e segnatamente la Merkel, da uno tsunami che mettesse in ginocchio il sistema bancario italiano, con inevitabili ed imprevedibili ripercussioni su quello delle altre nazioni, ivi inclusa la Germania. Come se non bastassero i problemi che già riscaldano l’EU!
      Volendo vedere retroscena dappertutto, perchè allora non immaginare che lo scontro Renzi/Istituzioni Europee sia solo fumo negli occhi , una sceneggiata concordata tra le parti per consentire all’Italia di aggirare il Bail-in, addebitandone la deroga alla “cattiva comunicazione” tra le parti? Qualcuno potrebbe aver notato e fatto notare che non è bello cambiare le regole a partita in corso, e se alla Germania è stato consentito di salvare le sue banche, non si vede come ciò possa essere impedito ad altri.
      Ma a forza di immaginare complotti e arditi retroscena dovunque, si finisce per creare dei giganti da fantascienza, gente che potrebbe reggere tranquillamente il confronto con Hari Seldon (per chi conosce lo scienziato protagonista del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov).
      Forse è il caso di tornare con i piedi per terra e smettere di rappresentarci un Uomo universo-centrico: non è il Sole che gira intorno alla Terra, ma viceversa.

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