La battaglia delle regionali siciliana potrebbe essere decisiva per la guerra delle politiche.

Anche nel 2012 la Sicilia fece da battistrada alle politiche: il clamoroso successo del M5s a quelle regionali preparò al boom delle politiche. Questa volta la cosa è ancora più delicata sia perché, a differenza di 5 anni fa, il test è già atteso come anticipatore, sia perché qui ad aver bisogno assoluto di un successo sono in due: M5s e Berlusconi. Il M5s cerca la rivincita sulla cattiva performance delle amministrative di giugno e deve rilanciare la sua candidatura alla guida del paese a partire dalla Sicilia (Grillo, Casaleggio e Di Maio lo hanno detto esplicitamente nella manifestazione di proclamazione dei risultati per il candidato governatore della Sicilia, Cancelleri, al quale faccio, per inciso, i miei migliori auguri).


Ed anche il centro destra gioca qui la sua partita decisiva su due fronti: verso gli avversari del Pd e del M5s e, all’interno, verso il turbolento Salvini. Un successo della destra in Sicilia non significherebbe solo la conquista di una importante posizione di potere ed un formidabile laqncio propagandistico a 4-5 mesi dalle politiche, ma la certificazione del ritorno in serie A e il, simmetrico declino del Pd. E non c’è bisogno di dire quanto sarebbe importante nel ridimensionare la Lega e confermare la leadership berlusconiana sullo schieramento. Sono convinto che Salvini, in cuor suo, si auguri una sconfitta del centro destra siciliano, alla quale, però, non può dare alcun contributo perché ha pochissime truppe in Sicilia e può al massimo sperare di piazzare qualche suo uomo nell’Assemblea Regionale, magari attraverso la lista di Fi per reggere la commedia della Lega Nazionale.

Devi dire con dispiacere, che il Cavaliere ha diverse carte da giocare. In primo luogo tradizionalmente la Sicilia è stata un serbatoio di voti per Forza Italia (vi ricordate il 61 a zero del 2001?), vero è che 5 anni fa ebbe un tracollo che consegnò la regione al Pd, ma eravamo nella scia dei “sindaci arancione” ed il centro destra veniva dai disastri combinati prima da Cuffaro e poi da Lombardo. Ora, invece, veniamo dai disastri combinati da Crocetta, e con un Pd allo sbando (tanto che nessuno vuol fare il candidato governatore per il Pd), Certamente il M5s ha buone carte da giocare, avendo già avuto un notevole successo alle regionali precedenti (anche se a Palermo, a giugno, non è andata benissimo), il problema è capire che farà l’elettorato del Pd e quello centrista. Certo si vota in un solo turno, ma bisogna vedere se funzionerà il richiamo al voto utile per Fi, in una competizione che vede il Pd perdente dal primo momento.

Poi, particolare non trascurabile, in Sicilia c’è una grande forza organizzata che già in passato ha fatto diversi favori a quello schieramento.

Vero è che non tutto è poi filato liscio (vi ricordate del povero Fragalà?), però il tempo passa e i vecchi amori possono sempre rifiorire.

Dunque una partita difficile e pericolosa, comunque se non decisiva, sicuramente pregiudizievole per il voto successivo.

Aldo Giannuli

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Aldo Giannuli

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Comments (20)

  • Il Movimento 5 stelle stravincerà le regionali siciliane con il 45%. Loro partono strafavoriti perchè rispetto ai loro avversari non hanno mai governato in questa regione. Poi se il centrodestra si presenta con Alfano, i grillini arriveranno al 60%. Possono perdere solamente in caso di suicidio, come si è verificato a Genova. Mentre per quanto riguarda le prossime politiche i pentastellati prenderanno 15 milioni di voti!!!!

  • Le deve essere sfuggito l’accordo tra Micciché (FI) e Alfano (che in Sicilia, e lo dico con vergogna da siciliano, pesa molto più che a livello nazionale).

    Prove generali di scalzamento esterno (M5S e PD, quest’ultimo in Sicilia annientatosi da solo con Crocetta) e interno alla coalizione di centrodestra (Salvini), se tale coalizione si dovesse mai fare…

  • In Sicilia il 5 stelle è favorito, ma il centro DX può se unito vincere. Musumeci potrebbe vincere. Ma la cosa migliore è che il PD sarà sbaragliato come lo fu nel 2008 con la candidatura Finocchiaro. Ditelo s Renzo qui perde.

  • Per certi versi la Sicilia è come Roma, è stata amministrata male dal centro-destro, è stata amministrata male dal centro-sinistra, e la vittoria del M5S sembrerebbe scontata, essendo l’unica forza politica nuova, che non si è ancora misurata con il governo della regione.

    Tutto quello che è successo e sta succedendo a Roma non aiuta, ma non è da escludere che lo schema si ripeta.

    Faccio notare che nel 2012 i sondaggi sottostimarono il M5S alle elezioni siciliane e sottostimarono il M5S alle politiche del 2013.

    • Perché abbiamo piccoli politici, che preferiscono farsi rendere in giro da Macron e non lo fanno nulla, neppure a costo zero, per ristabilire ino straccio di rispetto?
      Quando abbiamo voluto i galletti li abbiamo fatti allo spiedo.

      • Acme news
        L’ambasciata di Francia ha reso pubblica la composizione della delegazione ministeriale che domani incontrerà i ministri italiani.
        Tra i membri si segnala la quantità do gnocca.
        Secondo Le Monde so tratterebbe di un espediente antico per fare gnocchi gli italiani.

  • Acme news
    Il governatore dell’Oregon ha bloccato per interesse nazionale l’acquisizione della Oregon Scientific da parte della californiana Microsoft.
    La disputa risolta dal cugino del genero di Trump

  • Acme news
    Aphano desaparecido dopo l’arrivo dei francesi a Roma.
    Secondo una troupe di voyager sarebbe stato visto vagare nella linea C della metro.
    I fedelissimi sostengono che stia studiando da sindaco, non ai sa se di Roma, Parigi o Isolaletta del centro.
    I reperti trovati intorno al bivacco in metro contengono materiale genetico di Matteo e silvio.
    I ris stanno indagando sulla scomparsa dell’illustre personalità politica.
    Intervistato da Antenna sicana, lo zio nipote cugino non ha escluso un ritorno repentino sulla scena politica di Alphano

  • Eh sì certo, Cosa Nostra è sempre stato il laboratorio nazionale…
    Se il “buon giorno” si vede dal mattino, son certo che ci sarà un brutto risveglio.

    La Coalizione da NEURO (Lega, Loggia Meloni, M5S) pare sia accreditata al 37%, e son certo che i sondaggisti caldeggiano questa ipotesi (sic)… Io l’ultima volta che ho visto i pentastellati (da soli) erano al 5%. Tuttavia la verità è sempre occultata, lo sappiamo.

    SE LA SINISTRA DI CLASSE ESISTESSE AVREBBE COME COMPITO L’OLTRETORRENTE.
    Per fortuna dell’Mi5… di Picelli ne vedo pochi. Son stati più ‘accuorti sta volta (sic)

  • Acme news
    Panico nell’assemblea regionale siciliana.
    Micio macho miaoduro, titolare dell’omonima ditta dura, e’ sbarcato aPalermo alla testa di un manipolo di contrabanderos, armati di tutto punto.
    Come prima cosa ha occupato manu militari l’ARS, licenziato il suo presidente e cacciato gli eletti. Al loro posto ha insediato metà dei contrabanderos, mentre l’altra metà e’ stata impegnata al tiro al picciotto. La popolazione è stata chiamata a votare il golpe di micio macho con due opzioni: SI e si, si. Come primo provvedimento Miaoduro ha nazionalizzato i pozzi di petrolio, i campi di grano e il pilu. Il vescovo di Gela ha invitato micio macho ad andarsene. Immancabile e’ giunto nell’isola Bernard Henri Levy per difendere i diritti umani degli insorti.
    Parigi ha riunito il consiglio di sicurezza onu e sta preparando una risoluzione per bombardare la Sicilia.
    Intanto i contrabanderos hanno trasformato Palazzo dei Normanni nel loro quartier generale. All’oradei vespri e’ annunciata una manifestazione di protesta della cittadinanza palermitana. Si temono disordini e incidenti, anche gravi.

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