Di Maio assediato. Sotto accusa chi ha suggerito l’attacco a Mattarella. Il Metodo Casaleggio.

Con il consueto piacere ed interesse vi propongo questo pezzo di Nicola Biondo, autore del volume dedicato al Movimento 5 Stelle che sta facendo molto discutere. Nei prossimi giorni tornerò su questo tema molto importante in questa fase politica. A.G.

di Nicola Biondo. Mentre il caos politico e istituzionale non dà cenni di conclusione, la domanda che bisogna porsi è questa: come ne esce Luigi Di Maio da questo stress test tra veti, bugie e furbate?

Secondo noi male, malissimo, e in pieno isolamento. Lui e il Movimento.

Ha bruciato un capitale politico faticosamente accumulato nei confronti sia del Quirinale sia in ambienti di Sistema, nazionali e internazionali. Il suo crollo nervoso all’uscita del Quirinale, la richiesta di impeachment — istituto che nemmeno esiste nel nostro ordinamento — , le minacce a Mattarella e al suo entourage segnano un punto di non ritorno: la sua leadership ne esce a pezzi. I rapporti con il Presidente, ma anche con qualsiasi altro interlocutore istituzionale, saranno segnati a vita da questo atteggiamento. Chi si fiderà più di lui?

Immaginate se invece di quella reazione scomposta avesse usato un tono da vero capo, lucido e preciso. Una cosa del tipo: “ci sono problemi importanti da risolvere e me ne farò carico io con il Presidente e con il nostro alleato”, invece di sbroccare in quel modo. Sarebbe stata un’apoteosi.

È nei momenti di stress e nella scelta dei collaboratori che si misura la stoffa di un buon politico. Sono stati i due più stretti ghostwriter di Luigi — Pietro Dettori e Rocco Casalino — a suggerirgli quella mossa azzardata e piena di ricadute. D’altronde cosa chiedere di più a un navigato professionista di ospitate televisive di alto livello politico stile “Buona Domenica” e ad un genietto dell’insulto via social con profili altrui?

La folle fuga in avanti è l’applicazione del metodo Casaleggio: Gianroberto non è mai stato un calcolatore, un abile negoziatore. La sua mala educaciòn ha addestrato i suoi avatar al colpo di teatro, alla provocazione, alla prova di forza e basta, senza alcuna profondità di pensiero e con un senso morale del limite e del rispetto delle regole pari a zero. È Gianroberto Casaleggio il cattivo maestro di questo pericoloso passaggio storico.

“Trovate una legge che mi dia ragione” diceva quando i suoi desiderata non corrispondevano alla realtà.

Ma oggi l’isolamento del Movimento e di Luigi è un enorme problema, dalle grandi ricadute interne ed esterne. Tanti i fatti che lo provano. In poche ore Di Maio si è dovuto rimangiare tutto: le accuse a Mattarella e la richiesta di andare al voto subito, chiedendo in ginocchio a Salvini di ripartire dal loro contratto e al Quirinale di riannodare i rapporti. Una débacle.

Che in queste ore ha dato la stura a quello che sarà il più forte attacco dall’interno del Movimento contro di lui.

Luigi che ha portato al 32% il simbolo delle cinque stelle dopo averlo trasformato nel suo partito (in partnership con Casaleggio Jr), che ha rifondato le basi di politica estera ed economica del fu Movimento, che ha “borghesizzato” — svendendolo — il Movimento, oggi è sotto processo.

A partire — come ci informano dal quartier generale — dal suo inner circle, da chi lo consiglia e gli impone fughe in avanti e richiami alla piazza. Per passare poi ai quei parlamentari che gli hanno permesso prima la scalata al Movimento e poi la gestione autocratica dello stesso.

All’inizio di maggio dissi al Foglio in una lunga chiacchierata con Salvatore Merlo che Luigi era un prodotto di marketing e sarebbe stato sostituito.

Non sarà indolore, ma succederà. I fatti di queste ore sono per lui una sentenza, per me una conferma.

Quello che però la quasi totalità degli analisti e commentatori non capisce è che fatto fuori un avatar ce ne sarà un’altro. Le figure prodotte da Via Morone possono avere profili diversi, nomi diversi, possono chiamarsi Di Maio, Fico o Di Battista, possono apparire moderati o estremisti, ma sono solo attori protagonisti in un format strumentale solo alla scalata al potere.

La storia del Movimento finirà male, c’è solo da vedere se porterà giù con sé l’intero paese seguendo cupi sogni di potere di qualcuno.

Nicola Biondo
supernova5stelle.it
@op_supernova

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Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Comments (38)

  • Siamo al ridicolo. Si scende dai 5 stelle e sia sale sul carro dei detrattori. Giannuli a me non importa nulla di difendere i s stelle, ma con questa mossa lei si è totalmente screditato. Ma è ovvio , o i 5 stelle sono quello che pretende lei, oppure meritano il ludibrio, la gogna e il fango. Atteggiamento comune verso i 5 stelle.

  • Che Di Maio abbia fatto degli errori madornali è un dato di fatto, e mi permetto di aggiungere che in questo momento è completamente in tilt, il particolare della D’Urso lo metterei da parte, visto che ci vanno tutti i politici. Che si sia circondato da una massa di incompetenti (cominciando da Casalino) è verissimo, e mi permetto di aggiungere che se non lo sostituiscono sarà dannoso per il movimento cinque stelle. Secondo me prima ritorna Grillo e meglio sarà per tutti. Ma tuttavia ho notato da parte sua professor Giannuli una montagna di astio nei confronti del movimento, lei sta lanciando veri anatemi addosso a quelle persone. Neanche Paolo Becchi si era spinto fino a tanto. In questo schifo di periodo tutti i partiti stanno morendo, stiamo vivendo la più grave crisi di sistema dai tempi dell’ impero romano. Attualmente l’ unione europea è un regime totalitario a tutti gli effetti, una sorta di nazismo del 21 secolo, e va debellato, altrimenti è la fine per noi cittadini europei. Comunque se fossi in lei pregherei Dio che il movimento cinque stelle continui a vivere, altrimenti altro che marcia su Roma, torneranno le ” SS “.

  • Di Maio è un venduto. Salvini un onesto prudente. Il tutto lascia sul tavolo e impunito il comportamento di Mattarella, che è la vera questione da non tralasciare. Inoltre ora vedremo il trappole del Traditore della Patria a questi due impotenti. Salvini davvero , Di mail venderebbe la madre pur di salvare se stesso.
    Per chi ha voglia di ascoltare uno che non ama Salvini ma che ha centrato con lucidità drammatica la situazione : Ugo Mattei . https://www.youtube.com/watch?v=w-eogpjTzLA.
    1) Conte avrebbe potuto non rimettere il mandato ma deferire Mattarella alla Corte Costituzionale
    2) Sicuramente il comportamento del presidente tramite impeachment andava parlamentarizzata visto che far vedere la lista dei ministri a governi stranieri ha a che vedere con alto tradimento.
    3) Lasciare passare tale prassi significa aprire un precedente per la trasformazione dell’Italia in repubblica presidenziale
    4) Anche il professor Giannuli prima di leggere alla lettera la Costituzione legga qualche manuale di diritto costituzionale così capirà che il potere del PDR si limita a una verifica di “legittimità” costituzionale della lista, non ha una scelta di merito che ha carattere politico e quindi esula dalle prerogative del PDR almeno negli intenti della Costituzione.
    Di maio è un evidente burattino, così come Conte.
    5) Almeno Napolitano, altrettanto servitore della massoneria “cattiva” come la definisce Magaldi, aveva avuto il pudore di nominare Monti senatore a vita, questo neppure ci prova, prende uno qualsiasi deciso da lui e lo incarica di formare i governo tecnico. MI pare che in quanto a interpretazione dei propri poteri il PDR ha assunto , nella consapevolezza più assoluta io dico, un ruolo che ne fa il traditore della Patria.
    6) Pare evidente che la costituzione andrebbe riformata limitandone i poteri visto che è il PDR è il punto debole della democrazia parlamentare italiana e in questo senso ma debole la proposta di Salvini.
    7) condivido in pieno e, per chi legge i pochi interventi su questo blog, da sempre che md5 è un esperimento a tavolino di cui conosciamo solo il primo burattinaio: Gianoreberto casaleggio di cui non è chiaro chi sia il il vero mandante. Grillo, Di maio, di battista sono tutti dei gran presuntosi buffoni pronti a vendere chiunque per la loro carriera poliica… e chi ha interesse a manovrare questi infiltrati se ne è accorto da tempo

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      Tenerone Dolcissimo

      Conte avrebbe potuto non rimettere il mandato ma deferire Mattarella alla Corte Costituzionale
      —-
      Ho forti dubbi su questa possibilità, in quanto la corte giudica i conflitti fra poteri dello stato, ma il pdc incaricato è un potere??? Penso che non lo sia o perlomeno non lo sia ancora? In effetti non avendo ancora giurato non è in carica.
      Cio’ non toglie che una interpretazione estensiva della consulta mi possa un giorno smentire, ma ne sarei felicissimo di essere smentito.
      ++++
      il potere del PDR si limita a una verifica di “legittimità” costituzionale della lista, non ha una scelta di merito che ha carattere politico e quindi esula dalle prerogative del PDR almeno negli intenti della Costituzione.
      —-
      Colgo l’occasione per ribadire quanto da me detto, citando anche padri costituenti che avevano indicato che il pdr non avrebbe dovuto scegliere i ministri.
      D’altronde ogni scelta comporta responsabilità e il pdr è irresponsabile per espressa indicazione della stessa carta.

      • Deferire no, quelloo spetta al Parlamento in eduta comnune, però sollevare il conglitto di poteri sulla questione della linea politica e della libertà del governio di sceglierla nei limiti della Costituzione si. Ma Conte era davvero il Presidente del Consiglio?

        • @Tenerone Dolcissimo. Cito Mattei non essendo una costituzionalista, ma una semplice conoscente superficiale della Costituzione che comunque per ragioni professionali ho per qualche tempo approfondito: il PDC incaricato è un organo costituzionale e quindi, in quanto tale, ha potere di sollevare un conflitto di attribuzione presso la corte costituzionale.
          @Aldo Giannuli
          Al parlamento in seduta comune si deferisce per impeachment, ma anche qui suppongo …

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            Tenerone Dolcissimo

            Sono felice di essere smentito da una fonte così autorevole come Mattei. Io per natura mi aspetto sempre il peggio e, quindi, formulo sempre fosche previsioni.
            D’altronde devo confermare la mia fama di uccello del malaugurio.

        • @Aldo S. Giannuli
          mi scusi nella fretta non ho letto precisamente e ho frainteso le sue parole. si ok sollevare un conflitto di poteri…
          Con grandissima stima, non risponda più agli imbecilli provocatori si classificano da soli, basta la stima di chi al conosce, e ogni tanto dibatte:-)

    • Di fronte alla scelta di Mattarella di negare a Paolo Savona la nomina ministeriale ho provato disorientamento e abbattimento. Dal punto di vista strettamente costituzionale poteva dire “io non firmo”, perché l’articolo 90 della Costituzione conferisce al presidente potere di nomina. Ma nel caso di specie, dopo aver consentito a Di Maio e Salvini di fare un programma di governo e dopo aver dato l’incarico a Conte, la contrarietà a un singolo ministro per un fatto individuale trovo sia perlomeno politicamente inammissibile, comunque contraria alla volontà del popolo italiano e al corpo elettorale, che si è espresso chiaramente per cambiare il sistema. Gli italiani hanno espresso un voto antisistema, invece Mattarella – chiamando Cottarelli, che proviene dal Fmi – ha voluto ribadire il suo apprezzamento per il sistema neoliberista. (Giudice Costituzionalista Paolo Maddalena )

      —-

      vedere qua su Paolo Maddalena:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Maddalena

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    roberto il grande

    Son vecchio e la stupidata di Di Maio caduto nella tela del furbacchione di Salvini , l’ho vista subito. Credo però che questo approccio sia ormai obsoleto , da millenni si è sviluppato raffinato, soprattuto qui in italia, ma ci ha portato sempre a grandi disastri, non più contenibili ormai. Un approccio razionale credo sia più proficuo, i giochetti della politica contengono razionalità nell’elaborare un percorso per raggiungere obiettivi , spesso poco contestualizzati e condivisi, ora che le furbate debbano essere premiate in quanto tali è demenziale.

  • più che un’analisi mi sembra solo una vagonata di livore. non aggiungo altro. mi dispiace che l’equilibrio del prof Giannuli possa venire intaccato da questi negletti interventi.

  • Salve ho recuperato il suo libro sig. Biondo, spero presto di leggerlo perché condivido l’impostazione dalla presentazione (-:

    alla faccia del livore, che suscita questo articolo. Ma trovo la sua opinione misurata e circostanziata di fatti e opinioni. Come ha detto Grillo(il comico), il M5S ha preso una cantonata commettendo qualche errore: succede, anche ai più esperti.

    Purtroppo l’incapacità politica abbonda anche preso le altre capanne (-:. Però teorizza, che gli attuali protagonisti delle pagine politiche siano altro che pedine senza volontà spendibili a piacimento. Penso che invece si tratti di pedine con scarse capacità politiche, analitiche, mal consigliate che terze parti metteranno a frutto tali sbagli, ma non evincono interventi diretti a indurre al errore. Tant’è che Salvini si può permettere di menare per il naso tutti e definire la sua smania di diventare primo ministro come volontà popolare. Popolo a cui garantirà un lavoro futuro, ridotto di emigrati, indipendente dalla EU, manca solo che si rasi il capo a zero a mo’ di pelatone.

    Credo vada definita meglio la partita in campo per vedere meglio i giocatori (-:similitudine di berlusconiana memoria:-))

    • sig Biondo nel suo libro ha scritto: “**Quella che aveva messo a punto era una macchina per vendere i suoi prodotti, non per cambiare le cose e nemmeno per governare.**” Al inizio è un modo per smerciare dvd, video pubblicità, ma poi diventa il sistema per costruire il ‘politico’ il suo gruppo. L’esperienza con l’IDV non matura anche per la matrice indipendente di Di Pietro.

      Nel concetto contemporaneo di politica come mercato a cui bisogna fornire prodotti: il politico, la campagna, ecc… Non direi che M5S sia riuscito male, che poi non piaccia e non se né condividano i fini è un altro discorso. Certamente la coincidenza di interessi tra cittadini e espressione politica è debole in quanto rimane legata al voto, é aliena perché il linguaggio – nel tempo diventa contraddittorio – non è condiviso.

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    giandavide locicero

    ho cercato questo biondo su google: dato l’elevato tasso di livore doveva essere un espulso m5s, e infatti così è. casualmente poi la sua presenza nei 5stelle coincide con il periodo delle sparate xenofobe, avvenuta dopo la cacciata di martinelli, e con l’aperturismo nei confronti di renzi. era un periodo di soluzioni semplici, tipo “usciamo dall’euro”, oppure “picchiamo i negri”. questo era il m5s di prima, definito da giannuli una roba di sinistra, nonostante il cambiamento fondamentale è solo un approccio meno nazionalista e xenofobo di prima. comunque nel comitato di liberazione nazionale c’è posto per tutti, da renzi a calenda a berlusconi. ci potrebbe entrare a questo punto anche potere al popolo, così la foto del ceto politico della seconda repubblica è completa

    p.s. sempre a proposito dell’autore, in un’intervcista scrive che di miao è un burattino sostituibile, e nell’altra a distanza di pochi giorni scrive che si è preso il partito. ma ha fatto tutto in due settimane oppure biondo era su marte negli scorsi mesi?

    https://www.ilfoglio.it/politica/2018/05/05/news/di-maio-e-un-prodotto-di-marketing-lo-sostituiranno-dice-nicola-biondo-193028/

    http://www.agenziaradicale.com/index.php/rassegnaweb/5322-parla-nicola-biondo-ex-capo-della-comunicazione-m5s-alla-camera-ho-visto-cose-che-voi-umani-non-potete-immaginare

  • Di Maio pecca di inesperienza totale e sta facendo errori….. ma credo in buona fede e comunque chi si impegna a fare qualcosa puo’ sbagliare mentre chi non fa nulla non sbaglia mai….vogliamo parlare del Pd a proposito?
    Quelli sbagliano anche non facendo nulla…..
    Chi invece doveva non sbagliare dall’alto della propria esperienza e saggezza è Mattarella….. ha fatto un errore non da lui e si è dimostrato non un arbitro imparziale, ma proprio inadatto al ruolo…. Salvini invece è quello che apparentemente le ha azzeccate tutte ma ho l’impressione che buona parte del suo elettorato lo voglia al governo con il M5S, cosa che lui non aveva previsto….

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      Tenerone Dolcissimo

      Chi invece doveva non sbagliare dall’alto della propria esperienza e saggezza è Mattarella….. ha fatto un errore non da lui e si è dimostrato non un arbitro imparziale, ma proprio inadatto al ruolo…
      —-
      Afferma il Grande Lombardo: “LA STRADA DELL’INIQUITÀÈ LARGA; MA QUESTO NON VUOL DIRE CHE SIA COMODA: HA I SUOI BUONI INTOPPI, I SUOI PASSI SCABROSI; È NOIOSA LA SUA PARTE, E FATICOSA, BENCHÉ VADA ALL’INGIÙ.”
      Matt è stato piazzato lì da chi sappiamo o da chi immaginiamo, per spolpare gli italiani. Fine ultimo è la famosa patrimoniale come affermato expressis verbis dal primo quisling arrivato nel 2011
      Matt e soci ovviamente confidavano nell’indole paciosa degli italiani Le forze di occupazione hanno sempre confidato sull’italica avversione degli italiani a fare rivoluzioni. Noi non siamo i francesi che alla minima offesa scendono in piazza, tanto che hanno dovuto manovrare l’estremismo islamico per bloccare le manifestazioni. Pertanto, le forze di occupazione ritenevano possibile piazzare un altro quisling, con lo scopo di mettere la patrimoniale, perché -gira gia- quello è lo scopo ultimo.
      Purtroppo per loro, quando si tira troppo, anche la più solida corda si spezza. Anche gli italiani sono capaci di scendere in piazza e, in questo caso, ci stavamo arrivando e non perché -come dicono i furbi e credono i fessi- qualcuno aizzava la plebe. Difatti -contrariamente a quel che dicono i furbi e credono i fessi- le piazze si muovono da sole. Poi possono essere più o meno manovrate e più o meno strumentalizzate … ma questo è un altro discorso.
      Quindi Matt non ha fatto alcuni errore. Ha fatto il suo dovere di quinta colonna fidando nel pacifismo italiota. Solo che a questo punto ha sentito il metallico rumore delle lame che si affilavano. E si è adeguato.

    • Mi spiace. Non condivido per nulla il pdv su Matterella. Rispetto al suo obiettivo: far fallire il governo m5s-lega,
      1) ha sbagliato per quanto riguarda la strategia negoziale/modalità di conduzione della trattativa. Come ben è stato evidenziato da Cacciari e Mieli ospiti della Gruber. E’ questo che gli viene rimproverato da Bisignani, Bloomberg, ect. Aspetto che ha ridicolizzato al piu lata carica istiuzionale. E già di per se è grave
      2) Rispetto all’intervento di rigetto del governo Conte invece per me ha agito scientemente in malafede. Se si fosse sbagliato avrebbe chiesto scusa. Ma uno che conosce a fondo quali sono le sue prerogative costituzionali, come dimostra anche nelle risposte a un bambino nel suo video sul sito del quirinale, e le travalica, non ha fatto un errore. Ha tradito scientemente la costituzione e la nazione. Lo conferma il dopo:
      a) lo spread che sale manovrato scientemente da Draghi e Deutsche Bank e come titola blondet per aiutare Mattarella così ha una giustificazione a ricredersi sul governo politico (lo spiraglio)
      b) Di Maio, ansioso di chiamare il PDR ogni 3×2, che ritratta con la faccia come il … e che si scusa con il PDR (ma come si fa a parlare il giorno prima di impeachment e il giorno dopo di scuse, almeno salvini no ha agito di pancia.)
      c) Di Maio che contratta con Salvini per spostare Savona
      d) Il ritorno al governo politico, il tutto per evitare che vadano al voto che abbiano una maggioranza schiacciante cui il PDR non avrebbe più la faccia di dire ancora no
      3) Mattarella sta quindi persistendo nel suo ruolo sporco contro Salvini e Di Maio che accetteranno un governo acnora più debole coprendo il gioco di sua maesatà il PDR.
      4) Dopodichè con una maggioranza risicata portando l’Italia allo sfascio , perché senza un cnegoziatore forte con la UE con il programma che hanno si va allo sfascio hanno vinto… il governo tecnico lo faranno quando loro sconfitti come Tsipras avranno combinato tanti disastri che alla fine, come dice oettigner, cambieranno voto.

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        Tenerone Dolcissimo

        A questo punto molto dipenderà da noi. Da come reagirà l’Italia.
        Io tengo affilata la mannaia e consiglio a tutti di tenere affilata la loro.

  • Fa piacere che i frequentatori del blog rispondano al padrone di casa per le rime.
    Sono settimane che il buon Giannuli ha perso la misura e il suo equilibrio di un tempo è proprio andato a farsi benedire.
    Nella politica italiana si è verificato un miracolo. Un miracolo ‘sporco’, non esente da volgarità, e qua e là indiscutibilmente accompagnato da cialtronerie; ma cionondimeno un miracolo. In qualche modo si è rimesso al centro del dibattito politico nientepopodimeno che l’interesse generale: l’interesse del popolo italiano.
    Ma il buon Giannuli non se n’è proprio accorto. Perché certe cose o si fanno sotto una bandiera di sinistra oppure non si fanno, non s’hanno da fare. E così persino la sconcezza compiuta da un omuncolo incistato nelle istituzioni diventa poca cosa a fronte delle infamie perpetrate dai villici di Pomigliano d’Arco.
    O tempora, o mores!

      • >>>
        al pari di altri tu dei un imbecille che non si accorge nemmeno della fiirma sotto i pezzi che commenta.
        Aldo Giannuli
        =========================
        Amico mio,
        il vero imbecille sei tu.

        Io ti ho addebitato quello che vai scrivendo in prima persona da qualche settimana.
        Quanto al pezzo di Nicola Biondo, non ti chiamare fuori. L’hai accolto, e non certo per caso. L’hai patroneggiato. E ti ci sei nascosto dietro.

        Ma davvero ti senti tanto più intelligente? Mi stai dimostrando il contrario.
        In ogni caso ormai sei diventato un insopportabile fazioso.

      • Se fossi questo Nicola Biondo mi offenderei un tantino.
        Non ha mica scritto un commento ad un pezzo, di cui sarebbe il solo e unico responsabile; sarebbe, in quel caso, un’altra prova a favore della volontà del dominus del sito, che ha sempre detto di non voler censurare nessuno, neppure gli imbecilli che insultano.
        Ma ha scritto un articolo, l’ha sottoposto al prof, che ha ritenuto di pubblicarlo; su che base? Certo deve riflettere almeno in larga parte le sue idee e posizioni. Non è che tutti quelli che scrivono qualcosa trovano ospitalità nel sito.
        Pubblicarlo e poi prendere le distanze, implicitamente dando ragione a coloro che ne criticano i contenuti (tra l’altro noto che in maggioranza sono altrettanto critici vs il Movimento), sembra proprio una caduta di stile, un deprecabile lanciare il sasso e nascondere la mano.
        Era meglio consigliare a questa persona di andare da Messora, per quanto dubito che persino lui avrebbe accettato di ospitarlo.

        • e di cosa dovrebbe offendersi il mio amico Nicola, io sono molto aperto nel pubblicare punti di vista diversi dai miei salvo poi precisare le differenze quanto al fatto che non tutti sono ospiutati nel mio sito, Nicola non è affatto uno qualsiasi ma un amico che conosco da oltre venti anni

  • >>
    al pari di altri tu dei un imbecille che non si accorge nemmeno della fiirma sotto i pezzi che commenta.
    Aldo Giannuli
    ==================================================================

    Amico mio,
    il vero imbecille sei tu.

    Io ti ho addebitato quello che vai scrivendo in prima persona da qualche settimana.
    Quanto al pezzo di Nicola Biondo, non ti chiamare fuori. L’hai accolto, e non certo per caso. L’hai patroneggiato. E ti ci sei nascosto dietro.

    Ma davvero ti senti tanto più intelligente? Mi stati dimostrando il contrario.
    In ogni caso, ormai sei diventato un insopportabile fazioso.

  • Su Amazon il libro di Biondo è definito pruriginoso e l’aggettivazione che ricorre nell’articolo fa pensare che lo sia davvero. Francamente non ci tengo a leggere autori di questa schiatta.

  • E’ interessante notare i visi entusiasti, soddisfatti e sorridenti della leadership leghista quando compare nei Talck Show. Mi ricorda tanto il Renzi del 40% alle Europee, Sembrava che dovesse governare per i successivi 40anni, invece…..
    Ci andrei piano nel considerare il centrodestra Salviniano già “vincente” alle prossime (?) elezioni. A parte quello zoccolo duro del 10/15% di leghisti senza se e senza ma, il resto è voto di protesta come i 5 stelle, dunque estremamente volatile ed “esigente” che, al primo errore, cambia casacca più per ripicca che per calcolo ragionato.
    Inoltre, nei sondaggi, è evidente la volonta degli italiani (60% fisso) affinchè sto benedetto governo si faccia. Riconoscendo l’errore di Mattarella (e di Di Maio), ma non perdendo l’obbiettivo finale; DARE UN GOVERNO AL PAESE).E i sondaggi sono il pane quotidiano di Salvini. Anche la base leghista, vuole il governo. In fondo è meglio avere alleato un Di Maio che un Berlusconi!
    Tutti parlano di tutto, ma nessuno accenna alla saggezza del Popolo Italiano, paziente nel vedere questa imbranata classe politica, rispettare la sua volontà, Esprimendo, tramite i sondaggi, una visione d’insieme molto più matura di quella dei suoi leader.
    Di Maio ha fatto emerite cazzate. Peraltro, il Movimento, ha dimostrato di avere un gruppo dirigente pronto a correggere gli errori del Capo (il dietrofront sull’impichment è stato saggiamente imposto da Grillo, Casaleggio e Fico).
    Tutto sommato sono ottimista. A tutti conviene fare sto governo. Alle opposizioni per evitare l’estinzione. Ai vincitori per non far incazzare gli elettori, fin troppo pazienti, A Mattarella per far dimenticare i disastri combinati..Dunque si farà

  • Alcuni sostengono che il ritorno a Canossa dopo aver “degradato” Savona sia una genialata.
    A mio avviso è un puerile gesto di chi, come ai tempi delle elementari, trova il modo per aggiustare il compitino e ingraziarsi la maestra.
    Mi sa molto di atteggiamento da capoclasse paraculo con i prof.

  • Articolo alquanto monocorde e poco oggettivo. Per l’autore del pezzo va tutto male, ma non si capisce se il problema sia la stoffa del leader (crollo nervoso, reazione scomposta) o la strategia comunicativa (pessimi consiglieri, addirittura cattivo maestro Casaleggio!). Si spara a zero sugli errori di Di Maio, senza mai citare quelli del PdR, che sono ben più gravi: primo, perché commessi da un politico di lungo corso. Secondo, perché attengono sia alla comunicazione sia, ancor più grave, alla sostanza politica (dice che il niet a Savona è dettato da paura dei mercati).
    Infine, mentre si rimarcano col senno di poi gli errori delle settimane scorse, non una parola sui vari tentativi di metterci una pezza (e salvare il salvabile), che sono notizia del giorno da almeno due giorni, e comunque vada (potrebbero perfino andare in porto!) sono già in sé rivelatori di qualità rare: pragmatismo, coraggio, apprendimento, autocritica…

  • Io sto pensando a tutto cio che scrivo da mesi nei forum contro Di Maio…

    Ecco adesso tutti hanno visto come procede ? sto cercando di immaginarmelo Presidente del Consiglio (pericolo scampato )…ma ve lo immaginate questo qua che si presenta a rappresentare l’Italia nei consessi internazionali , magari in situazioni difficili..

    ci penso e mi vengono i brividi. Con quella faccia , quel sorrisetto che mi fa sentir male (ma che caxxo di sorrisetto ha?? ma lo avete osservato bene quel sorrisetto ? ….mahh …al dunque: prima l’Impeachment poi il collaboriamo ….brrrrr……..una vero spessore di capo di stato.

    Mi rassicuro con la speranza che non finisca mai (come credo ) Presidente del Consiglio .

    Salvini è grezzo e di Statista non se ne vede manco lontanamente l’ombra …però si sta dimostrando scaltro, ha strategie, coerente dice una cosa e cerca di portarla avanti a tutti i costi, ha un atteggiamento politicamente “virile” ma anche come uomo..ha un impatto da Uomo nel modo di fare…mi sembra che doti di animale politico se ne vedano…

    quello invece se è arrivato dove è arrivato , scemo non è, però oibò …ma che non gli si dia posti ove è richiesto virilità politica…che fa ridere. Quel sorrisetto….lo ripeto : quel sorrisetto…………brrrrrrrrrrrrr

  • matteo, marco, ho letto il vostro libro, SUPERNOVA, se anche solo il 10% di ciò che avete scritto fosse vero e conosciuto dagli elettori 5stelle, alle prossime elezioni politiche questi giganti della politica, prenderebbero solo il voto molto interessato dei loro congiunti. che disastro hanno fatto grillo e casaleggio padre, hanno forgiato un mostro che ora non possono più controllare. grazie

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