Coronavirus: quattro cose di buon senso che il governo potrebbe fare.

È palese che non solo il nostro, ma tutti i governi sono stati spiazzati da questa epidemia e non potrebbe essere altrimenti. Però ci sono cose semplici e di buon senso che si possono fare rapidamente.

In primo luogo il problema delle mascherine: va bene che non offrono garanzie assolute, ma vi sembra serio che in tutta Milano (non ho idea delle altre città, ma se tanto mi dà tanto…) non se ne trovino (e dove si trovano costano 9 euro contro i 2 di prima), che non ne abbiano a sufficienza nemmeno i medici e che ad Andria gli infermieri debbano ricavarle dalle lenzuola vecchie e dismesse?

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Aldo Giannuli

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Comments (6)

  • Da vecchio conoscente, caro Giannuli, le consiglio di stare attento a non prendersela. Qui nella bergamasca gli ultrasessantenni non vengono nemmen più ospedalizzati: li mandano a casa a morire dopo avergli fatto gli esami e aver detto a figli e parenti che sono negativi ed è una polmonite normale.

  • Il Presidente Conte, dalla sede vacante di Palazzo Chigi ha chiesto, per far fronte all’emergenza Coronavirus, ai 17 Paesi dell’euro di emettere un titolo di debito pubblico comune, ovvero i c.d. Eurobond.
    Quale fosse il pensiero della Merkel era noto: “finchè vivrò, niente Eeurobond”.
    La Cancelliera non si é riespressa proprio negli stessi termini, ma ha semplicemente fatto finta di non sentire.
    Mah !
    Cosa si aspettava Conte?
    Ha solo perso tempo e rimediato un altro NO.

  • D’accordo con ciò che ha scritto, quando definisce dementi(mantenendosi nella buona educazione verbale):anzi che richiamare in servizio i medici settantenni (che, oltre tutto, sono i più esposti al contagio) perché non bandire subito 3.000 nuovi posti di medici nella sanità pubblica per nostri giovani medici emigrati e per neo laureati? Il nostro è un paese di dementi che spende un pacco di soldi per preparare medici (ed ottimi medici, a giudicare dalla velocità con cui sono assorbiti all’estero) che poi esportarli e poi è costretto a richiamare quelli in pensione. Vi sembra serio? Magari, quando l’emergenza sarà superata, per far quadrare i conti si potrà anticipare di due o tre anni il pensionamento di quelli in servizio, ma ora sbrighiamoci.

  • Dov’è la politica?
    Dov’è finita?
    Il Governo sta parlando con gli strumenti della necessità e dell’urgenza?
    Sta passando per il Parlamento?
    Politica e amministrazione sono tanto distinte da avere due giudici diversi.
    Cosa succederà dopo che sanno vagliate le multe inflitte ai cittadini in questi giorni per non aver rispettato i divieti?
    La Politica che non fa politiche ne esce indebolita.
    Ci sarà un vuoto, che solo in parte può essere colmato dall’azione suppletiva, negativa in termini di legittimità, della magistratura.
    La pars costruens et destruens della politica sarà catturata da poteri diversi.
    Bell’affare !

  • ” … Bisogna tirar fuori circa l’80%, quindi indulto …”

    Siamo al delirio.
    Egregio Prof. Aldo Giannuli, ha mai sentito parlare di Daniele Pelliciardi, cittadino italiano, figlio di due persone torturate e uccise nel 2007 a Gorgo al Monticano da CRIMINALI PSICOPATICI di origine straniera, usciti di galera con l’indulto del luglio 2006 (primo ministro Romano Prodi, ministro della giustizia Clemente Mastella) ?

    Per non dimenticare
    https://www.youtube.com/watch?v=9s1P1um0CYU&feature=youtu.be

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